L’accessibilità delle scuole per gli alunni con disabilità

L’abbattimento delle barriere architettoniche è un intervento cardine per rendere le strutture scolastiche accessibili e sicure per gli alunni con disabilità e realizzare per loro un percorso inclusivo adeguato. Dall’indagine Istat “L’integrazione degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado statali e non statali”, pubblicata a fine 2013, emerge una fotografia in chiaroscuro. Infatti, analizzando l’accessibilità delle scuole per ripartizione geografica, al Nord la percentuale di scuole con servizi igienici a norma è dell’83,3% nelle primarie e dell’86,2% per le secondarie, mentre nel Mezzogiorno si registra una percentuale più bassa, rispettivamente del 68,7% e del 72,9%. Meno accentuate le differenze per quanto riguarda le scuole dotate di scale a norma (83,6% delle primarie e 89,7% delle secondarie del Nord contro il 74,4% e l’84,1 nel Mezzogiorno). Più contenuta la disparità anche nell’accessibilità dell’edificio scolastico, considerando sia i percorsi interni, sia quelli esterni, ma rimane elevato il numero di scuole che presenta questo tipo di barriere. Hanno infatti percorsi interni accessibili solo il 35,7% delle scuole primarie del Nord e il 23,4% di quelle del Mezzogiorno. Poco più del 30% delle scuole secondarie di primo grado ha reso accessibili sia i percorsi interni sia i percorsi esterni all’edificio: il valore più elevato è quello del Nord (rispettivamente 36,4% e 33,8% delle scuole), mentre il più basso si registra nel Mezzogiorno (rispettivamente 22,5% e 21,4% delle scuole).

L’analisi regionale dei dati per la scuola primaria riflette la preponderanza di caratteristiche a norma per quanto riguarda scale e servizi igienici (in Valle d’Aosta, che registra il valore maggiore, rispettivamente il 93,2% e il 94,5%) e percentuali meno elevate nei percorsi interni ed esterni per l’accesso all’edificio scolastico con una media nazionale del 29,8% e del 28,4% e dati regionali che vanno dal 58,7% delle scuole primarie del Trentino Alto Adige con percorsi interni accessibili e dal 55% con percorsi esterni accessibili nella stessa regione al 17,8%  e al 15,7% della Calabria.

Anche per quanto riguarda la scuola secondaria di I grado, la Valle d’Aosta si conferma la regione con la maggiore attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche con il 100% di edifici scolastici con scale a norma e il 95,2% di sevizi igienici a norma contro rispettivamente il 77,2% della Sardegna e il 62,7% della Calabria. In Trentino Alto Adige si registrano invece i valori più elevati nei percorsi interni (52,4%) e in quelli esterni a norma (51,7%). Quelli più bassi rispettivamente in Basilicata con il 17% e in Calabria con il 16,5%.

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