Interessi legali allo 0,30%

Dal 1° gennaio 2018 il tasso di interesse legale sale dallo 0,10% allo 0,30% annuo.

Ministero dell’economia e delle finanze
Decreto 13 dicembre 2017
Modifica del saggio di interesse legale
(G.U. 15 dicembre 2017, n. 292)

Ministero dell’economia e delle finanze
Decreto 20 dicembre 2017
Adeguamento delle modalità di calcolo dei diritti di usufrutto e delle rendite o pensioni in ragione della nuova misura del saggio di interessi.
(G.U. 28 dicembre 2017, n. 301)

L’art. 1284 del codice civile prevede che entro il 15 dicembre di ciascun anno il Ministro dell’economia e delle finanze possa modificare con apposito decreto la misura del tasso degli interessi legali, in relazione al rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e considerando il tasso di inflazione registrato nell’anno.

In base a tale norma il Ministro, tenuto conto dell’aumento sia dei tassi di interesse sia del tasso di inflazione nel corso del 2017, ha disposto che la misura del tasso degli interessi legali aumenti dallo 0,10% allo 0,30% in ragione d’anno, con decorrenza 1° gennaio 2018.

A seguito dell’aumento allo 0,30% del tasso di interesse legale, il Ministero dell’economia e delle finanze ha approvato il nuovo prospetto dei coefficienti per la determinazione dei diritti di usufrutto e delle rendite o pensioni, applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2018.

Coefficienti per la determinazione dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie calcolati al saggio di interesse dello 0,30%

Età del beneficiario

(anni compiuti)

Coefficiente

 

da 0 a 20

317,50

da 21 a 30

300,00

da 31 a 40

282,50

da 41 a 45

265,00

da 46 a 50

247,50

da 51 a 53

230,00

da 54 a 56

212,50

da 57 a 60

195,00

da 61 a 63

177,50

da 64 a 66

160,00

da 67 a 69

142,50

da 70 a 72

125,00

da 73 a 75

107,50

da 76 a 78

90,00

da 79 a 82

72,50

da 83 a 86

55,00

da 87 a 92

37,50

da 93 a 99

20,00

Esempio: valore dell’usufrutto e della nuda proprietà

Per determinare il valore dell’usufrutto e della nuda proprietà di un bene del valore di 200.000,00 euro, sapendo che l’età dell’usufruttuario è di 42 anni, si procede nel seguente modo:

  • si moltiplica il valore della piena proprietà (200.000,00 euro) per il tasso di interesse legale (0,30%): euro (200.000,00 x 0,30%) = euro 600,00;
  • si moltiplica il valore trovato (600,00 euro) per il coefficiente corrispondente all’età dell’usufruttuario (42 anni = 265,00) ottenendo il valore dell’usufrutto: euro (600,00 x 265,00) = euro 159.000,00;
  • per differenza tra il valore della piena proprietà e quello dell’usufrutto si ottiene il valore della nuda proprietà: euro (200.000,00 – 159.000,00) = euro 41.000,00.

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