Classe Digitale: risorse didattiche per studenti e docenti

Rizzoli Education lancia il progetto “Classe Digitale”: una serie di risorse didattiche gratuite, multimediali e interattive da utilizzare per lo studio e il ripasso a casa e per le lezioni in classe!
Sono disponibili 15 lezioni di storia, dalla fine dell’Impero Romano ai giorni nostri, e 15 lezioni di scienze. Scoprile subito! 

Storia

LA FINE DELL’IMPERO ROMANO
A partire dalla fine del II secolo d.C. l’Impero romano cominciò a essere teatro di incursioni da parte di popoli provenienti soprattutto dalle regioni dell’Europa settentrionale e orientale, chiamati comunemente “barbari”. Lentamente le popolazioni barbariche si insediarono nei territori occidentali dell’Impero dove, dopo il 476, diedero vita a nuovi regni nei quali si operò una sintesi tra la cultura germanica e quella latina, ormai fortemente permeata dal Cristianesimo.

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I FRANCHI E IL SACRO ROMANO IMPERO
Il Regno dei Franchi, sorto nei territori dell’attuale Francia, iniziò ad acquistare grande importanza dopo la conversione al Cristianesimo del re Clodoveo, nel 496, e l’affermazione della dinastia dei Merovingi. Successivamente, l’ascesa della dinastia dei Carolingi contribuì alla rapida espansione del regno, che conobbe uno straordinario impulso durante il regno di Carlo Magno. Lo straordinario potere raggiunto da questo sovrano e lo stretto legame con la Chiesa portarono alla nascita del Sacro Romano Impero.

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LO SCONTRO TRA PAPATO E IMPERO E LE GUERRE PER LA FEDE
Papato e Impero furono le due istituzioni “universali” che, durante tutto il Medioevo e la prima Età moderna, si contesero il primato nell’esercizio del potere. Lo scontro si risolse solo in parte, al termine della “lotta per le investiture”, con il riconoscimento di una parziale indipendenza del potere imperiale rispetto a quello del pontefice. Contemporaneamente, il mondo cristiano fu impegnato nel vasto movimento delle crociate.

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IL RINASCIMENTO
A partire dal XIV secolo si andò affermando in Italia un nuovo movimento culturale, noto con il nome di Umanesimo, che esaltava il valore dell’uomo partendo dalla riscoperta e dallo studio delle opere letterarie dell’antichità classica: le humanae litterae. Dall’Umanesimo scaturì il Rinascimento, che portò a una fioritura di tutte le arti, soprattutto di quelle figurative. Notevoli sviluppi si ebbero però anche nel campo della ricerca scientifica e della riflessione filosofica, soprattutto in campo politico.

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LE SIGNORIE E GLI STATI REGIONALI
Durante il Medioevo molte città dell’Italia settentrionale riuscirono a rendersi indipendenti sia dal potere imperiale sia dall’autorità della Chiesa, dando vita a nuove organizzazioni politiche, chiamate Comuni. La fragilità di queste istituzioni, tuttavia, portò ben presto al loro declino e all’affermarsi di dinastie signorili che diedero vita a piccoli principati autonomi, straordinariamente vivaci e fiorenti dal punto di vista economico e culturale, ma quasi sempre deboli sotto il profilo politico.

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RIFORMA E CONTRORIFORMA
Nei primi decenni del XVI secolo l’unità religiosa dell’Europa venne definitivamente compromessa dal movimento riformatore avviato in Germania da Martin Lutero. Nata con l’intenzione di riportare la Chiesa all’originaria semplicità evangelica, la Riforma protestante ottenne subito l’appoggio dei principi tedeschi, che approfittarono dello scisma per rendersi autonomi nei confronti sia del papa sia dell’imperatore. Uguale scelta fu compiuta anche dal re d’Inghilterra Enrico VIII, che per sottrarsi all’autorità del pontefice fondò la Chiesa anglicana.

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LA SCOPERTA DI NUOVI MONDI
L’età del Rinascimento fu caratterizzata, oltre che da una straordinaria fioritura culturale, anche da un intenso sviluppo delle esplorazioni geografiche. Condotti inizialmente con lo scopo di aprire nuove vie commerciali verso l’Oriente, esse si trasformarono rapidamente in un’occasione per fondare colonie nei continenti scoperti da grandi navigatori come Cristoforo Colombo. Spagna e Portogallo furono le prime potenze europee a creare vasti imperi  coloniali oltreoceano e a trarre vantaggi economici dall’apertura delle nuove rotte.

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LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
Negli ultimi decenni del Settecento, all’incirca negli stessi anni in cui le proteste dei coloni americani portarono alla nascita degli Stati Uniti, avvenne un profondo cambiamento anche in Gran Bretagna.
Grazie al dinamismo della società, al predominio commerciale sui mari e alla presenza di un governo costituzionale stabile, l’Inghilterra avvia la Rivoluzione industriale.

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LA RIVOLUZIONE FRANCESE
Nel 1788 la Francia attraversava una grave crisi economica. Per evitare la bancarotta, nel 1789 il re Luigi XVI decise di sottoporre tutti i sudditi a tassazione: il peso della crisi non poteva che ricadere sul Terzo Stato. 
In una situazione di forte tensione sociale, il 14 luglio 1789 a Parigi una folla di persone prese d’assalto la Bastiglia: è l’inizio dellaRivoluzione francese, lo spartiacque tra l’antico regime e un nuovo modo di guardare all’uomo (non più suddito ma cittadino) e alla società di cui fa parte.

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IL RISORGIMENTO
Il termine Risorgimento indica i vari e complessi eventi della storia d’Italia attraverso i quali la nazione italiana conseguì la propria unità nazionale, riunendo i precedenti Stati regionali in un solo stato, il Regno d’Italia. 
Il termine vuole sottolineare il carattere di rinascita e di liberazione del popolo italiano da una condizione di divisione e sottomissione.

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LA PRIMA GUERRA MONDIALE
Le tensioni da molto tempo latenti tra le grandi potenze europee (in particolare tra Austria, Germania e Russia) e il rafforzamento dei movimenti nazionalisti portarono nel 1914 allo scoppio di una guerra che superò rapidamente i confini dell’Europa. Infatti, il ramificato sistema delle alleanze e il coinvolgimento degli imperi coloniali extraeuropei diedero al conflitto proporzioni mondiali.

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I TOTALITARISMI
Al termine della Prima guerra mondiale l’Europa fu nuovamente percorsa da tensioni sociali e politiche, dovute anche alla stipulazione di trattati di pace che penalizzarono eccessivamente la Germania e mortificarono le aspettative dell’Italia. Proprio in questi due Paesi si andarono affermando i regimi totalitari guidati da Mussolini e Hitler, che si imposero per la loro capacità di ristabilire l’ordine sociale e rilanciare l’economia. Anche in Unione Sovietica, sorta dalle ceneri dell’Impero russo, si affermò un regime totalitario di ispirazione comunista.

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LA SECONDA GUERRA MONDIALE
La Germania di Hitler, umiliata dopo la sconfitta subita nella Prima guerra mondiale, tentò di riscattarsi avviando un vasto programma di riarmo e un’aggressiva politica espansionistica ai danni degli Stati confinanti. Le reazioni delle potenze europee, prima fra tutte l’Inghilterra, portarono allo scoppio della Seconda guerra mondiale, nel 1939. 
Dopo i primi successi, Hitler iniziò a subire il contrattacco delle potenze alleate, che portò alla sconfitta della Germania nazista e dell’Italia fascista, sua principale alleata in Europa.

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LA GUERRA FREDDA
Gli anni che seguirono la conclusione della Seconda guerra mondiale furono segnati da un contrasto ideologico e politico fra le due superpotenze uscite vittoriose dal conflitto: Stati Uniti e Unione Sovietica. Tale contrasto non sfociò mai in un conflitto aperto, ma Americani e Sovietici divisero l’Europa e il mondo in due vaste aree di influenza. Gli Stati schierati con l’una o con l’altra potenza entrarono a far parte di due alleanze militari – la Nato e il Patto di Varsavia – e aderirono a modelli economici contrapposti, l’uno ispirato al libero mercato e l’altro al comunismo.

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LA GLOBALIZZAZIONE
La caduta del Muro di Berlino, nel 1989, e il successivo crollo del regime sovietico portarono alla fine della Guerra Fredda e alla nascita di nuovi equilibri politici ed economici. Lo sviluppo delle infrastrutture e di nuovi mezzi di comunicazione hanno contribuito a intensificare i collegamenti, favorendo gli spostamenti delle persone e gli scambi economici a livello planetario. Il processo di globalizzazione, ancora in atto, apre nuovi scenari e nuovi interrogativi riguardo ai grandi temi della giustizia economica e sociale, soprattutto rispetto ai Paesi in via di sviluppo.

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Scienze

L’APPARATO DIGERENTE NEL CORPO UMANO
Gli alimenti di cui ci nutriamo sono la fonte delle materie prime e dell’energia utilizzata dal nostro corpo e dalle cellule per compiere il lavoro necessario alla sopravvivenza. I cibi sono composti dai principi nutritivi che devono essere “scomposti” e “digeriti” per ricavare l’energia necessaria al funzionamento dell’organismo. La digestione è il risultato di un lungo processo che coinvolge tutti gli organi che compongono l’apparato digerente.

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ATMOSFERA, IDROSFERA E LITOSFERA
La vita sul nostro pianeta è il risultato di un’affascinante equilibrio dinamico fra i tre elementi fondamentali: aria, acqua e terra. Ognuno di questi tre elementi costituisce un suo “regno”: il regno dell’acqua, l’idrosfera, il regno dell’aria, l’atmosfera e il regno della terra, la litosfera.

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CALORE E TEMPERATURA
Calore e temperatura sono due concetti, due grandezze fisiche, ben distinti anche se strettamente connessi fra loro. Il calore è una forma di energia, chiamata energia termica; la temperatura, invece, può essere definita come una misura del livello di agitazione delle molecole contenute in un corpo.

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EREDITARIETÀ GENETICA
La genetica è la scienza che può aiutarci a capire come si trasmette il patrimonio ereditario da genitori a figli e nelle generazioni successive. La base della genetica, il “codice della vita, è costituito dal DNA contenuto nel nucleo delle cellule. Il DNA è una sostanza particolare che si trova nel nucleo delle cellule, organizzato in strutture a forma di bastoncini, chiamate cromosomi.

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I FENOMENI CHIMICI
Tutti gli elementi, tranne alcuni chiamati gas nobili, hanno una natura atomica “inquieta”, ovvero hanno una struttura interna instabile e tentano continuamente di cambiare la loro condizione. Ciò avviene attraverso la formazione, la rottura e la modificazione di legami chimici, e questi processi vengono definiti reazioni chimiche.

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LAVORO ED ENERGIA
Lavoro, insieme a forza ed energia, è una delle parole fondamentali della fisica. Il lavoro è una grandezza scalare ed è uguale al prodotto della forza applicata per lo spostamento, misurato nella stessa direzione e verso della forza. L’energia, invece, è la quantità di lavoro che un corpo può compiere.

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MATERIA E STATI DI AGGREGAZIONE

La materia si presenta sotto forme molto differenti fra loro, e questa diversità rende difficile la sua definizione. La materia è tutto ciò che occupa uno spazio, che non può contemporaneamente essere occupato da altra materia ed è quindi impenetrabile. La materia ha una sua massa e un suo peso.

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MINERALI E ROCCE
La crosta terrestre è costituita da alcuni elementi principali: silicio, ossigeno, alluminio, ferro, calcio, sodio, potassio e magnesio. Questi elementi e i vari composti chimici che hanno origine dalla loro unione formano i minerali, che a loro volta sono i costituenti delle rocce. Le forme e i colori che caratterizzano la nostra superficie terrestre sono originati proprio dai minerali e dalle rocce di cui la crosta terrestre è composta.

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IL MOVIMENTO
Il movimento e la quiete sono due concetti relativi. Pensiamo, per esempio, a quando siamo comodamente seduti su un treno: la nostra sensazione è quella di essere fermi e, in effetti, da certi punti di vista lo siamo. Eppure stiamo viaggiando ad alta velocità verso una qualche destinazione. Quello che ci serve per definire se ci stiamo muovendo oppure no è un riferimento di qualche genere, cioè qualcosa che consideriamo fisso e che ci serve a definire il nostro stato di movimento o di quiete.

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IL REGNO ANIMALE
Esistono molti modi per classificare gli animali; possiamo classificare gli organismi in base all’ambiente in cui vivono, al loro modo di muoversi, di mangiare ecc. La scienza ha classificato gli animali secondo un semplice criterio: hanno o non hanno una colonna vertebrale? Sono quindi vertebrati o invertebrati?

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IL REGNO PIANTE
Le specie conosciute nel mondo delle piante sono ad oggi circa 350.000. Si tratta di organismi estremamente differenti fra di loro, per forma, dimensioni, ciclo vitale, strategie riproduttive, ecc. Nonostante questa grande varietà, le piante sono accomunate da alcune caratteristiche particolari: sono organismi pluricellulari, autotrofi, eucarioti, con cellule la cui parete è formata da cellulosa.

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IL SISTEMA SOLARE
Il Sistema solare è un sistema planetario costituito da un insieme di differenti corpi celesti. Al centro di questo sistema c’è la stella Sole che, con la sua forza di gravità, mantiene in orbita gli altri corpi celesti, otto pianeti e i relativi satelliti naturali, cinque pianeti nani e miliardi di altri corpi minori.

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SISTEMI DI CONTROLLO
Grazie ai cinque organi di senso siamo in grado di interagire con l’ambiente che ci circonda. Riusciamo ad ascoltare i suoni, vedere i colori, assaporare il gusto di quello che mangiamo, percepire le superfici degli oggetti che tocchiamo e riconoscere gli odori. 

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LE VARIETÀ DEI VIVENTI
Il grande insieme chiamato “esseri viventi” riunisce al suo interno gli organismi più disparati: dall’elefante al batterio, dall’albero al virus, dalle balene agli organismi unicellulari. Si tratta di una moltitudine di esseri diversissimi per forma e dimensione, per abitudini e strategie di vita, ma accomunati da un’unica parola: viventi, che li distingue dagli organismi appartenenti a un altro grande insieme, quello dei non viventi.

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VULCANI E TERREMOTI
Le attività sismiche e vulcaniche, sono provocate dai continui movimenti della crosta terrestre. Questa, infatti, è suddivisa in pezzi, chiamati zolle o placche, confinanti fra di loro. Le placche si muovono le une rispetto alle altre in diverse maniere lungo i margini che le separano. Questi movimenti generano forze d’attrito e pressioni fortissime da cui si originano i fenomeni sismici e vulcanici.

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