Le infografiche: rappresentare gli argomenti in maniera accattivante

In un presente in cui l’individuo è costantemente bombardato d’informazioni, la sfida e la necessità sono di distinguere, selezionare e riorganizzare al meglio i dati salienti da integrare. Analogamente, anche nello studio è fondamentale saper discernere e metabolizzare le nozioni più importanti di un testo o di una materia.

A questo scopo, uno dei mezzi più quotati al momento è senz’altro il ricorso alle infografiche: dall’inglese “information” e “graphic”, “informazione” e “grafica”, esse consistono in rappresentazioni visive sintetiche e accattivanti dell’argomento preso in esame. Il loro forte impatto visivo e l’immediatezza di trasmissione delle informazioni ne fanno uno strumento di divulgazione ideale in rete, dove è indispensabile catturare l’attenzione del lettore nel tempo di un clic.

Ma l’infografica può essere utile, utilissima anche in classe – in quanto non è da intendersi come un bignami della lezione per lo studente pigro che fatica a ripassare, bensì come il punto d’arrivo di un processo d’analisi e interpretazione delle informazioni presentate nel testo, nonché di cernita delle forme più adatte alla rappresentazione dei dati. Perché, dunque, non provare a riepilogare il prossimo argomento di studio con un lavoro di gruppo?

 Qualche consiglio per realizzare un’infografica bella ed efficace in classe:
•  scegliete con cura l’argomento, assicurandovi di avere alla mano informazioni esaustive
•  
non limitatevi a raccogliere dei dati, ma usateli per dipanare una storia a partire da un filo rosso ben riconoscibile
•  puntate sulla credibilità, documentando le fonti dalle quale sono ricavate le informazioni
•  scegliete una grafica che sia adeguata al tema trattato
•  scegliete forme che vi consentano di illustrare dati anche complessi e dettagliati in maniera immediata ed efficace (grafici, diagrammi, mappe con annotazioni…)

Se non siete designer esperti, non temete: il web pullula di risorse che vi permetteranno di dare sfogo alla vostra creatività anche se siete alle prime armi. Potete scaricare dalla rete singoli set di elementi grafici per lavorare con il programma di editing immagini che meglio conoscete, oppure utilizzare delle piattaforme on-line dove curare in maniera guidata la vostra infografica in ogni singolo dettaglio (ad esempio visual.ly o infogr.am).

Qualsiasi cosa scegliate, l’imperativo è sbizzarrirsi – e imparare con gioia!

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