Rivolto alle/ai docenti della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e alle famiglie
Intervento
L’inclusione a scuola nasce dalla didattica quotidiana. PariPasso è il nuovo progetto di Rizzoli Education dedicato all’inclusione a scuola e alle pratiche di didattica inclusiva, pensate per supportare insegnanti e studenti in percorsi di apprendimento equi e accessibili. Il progetto promuove una scuola inclusiva che valorizza le differenze e sostiene la crescita cognitiva, emotiva e digitale di tutte e tutti.
Un viaggio nell’universo dei dispositivi connessi che popolano la casa, come assistenti vocali, smart speaker, console, robot e giocattoli con intelligenza artificiale.
A partire dal concetto di virtuale – la fusione di fisico e virtuale che caratterizza la vita quotidiana – si riflette su come costruire insieme ai figli relazioni sane e competenze digitali responsabili. Un incontro per capire come funzionano, quali dati raccolgono e come trasformarli in occasioni di apprendimento condiviso, evitando rischi di esposizione, dipendenza o perdita di controllo.
Obiettivi:
– riconoscere i principali dispositivi e servizi connessi usati in ambito familiare;
– comprendere le logiche di funzionamento dell’IA domestica e le implicazioni etiche e di privacy;
– scoprire strumenti di parental control e media education; imparare a usare le tecnologie per rafforzare il dialogo genitori-figli e non per sostituirlo.
Relatori
Roberto Raspa ingegnere e appassionato di tecnologia, da anni impegnato nella didattica laboratoriale. Esperto esterno per numerosi istituti scolastici in progetti didattici per la scuola primaria e secondaria di primo grado. Docente presso la scuola secondaria di secondo grado, collabora con realtà locali e nazionali sui temi dell’innovazione didattica. Per Indire ha svolto il ruolo di esperto di robotica (tra le 20 buone pratiche nazionali). Con IdeAttivaMente, startup umbra che si occupa di innovazione didattica digitale, ha preso parte a eventi nazionali su scuola e digitale. Propone da anni corsi di formazione per docenti di ogni ordine di scuola collaborando attivamente con realtà locali e nazionali. Ha pubblicato “Domatori di Coding”, un testo concreto che aiuta i docenti ad entrare nel fantastico mondo della robotica educativa.
Edel Beckman con una formazione giuridica, è specializzata in criminologia clinica e vittimologia. Dal 2020 si occupa di violenza di genere e criminologia digitale, con particolare attenzione ai reati perpetrati online, tra cui la condivisione non consensuale di materiale intimo e le più recenti forme di violenza in rete. Il suo lavoro abbraccia anche i temi degli stereotipi di genere, del cyberbullismo, del cyberstalking e dell’odio online. Considera il dialogo strutturato tra famiglie, docenti e istituzioni, lo strumento più efficace per contrastare questi fenomeni. Si occupa in particolare di formazione dei minori e promozione di una cultura digitale fondata su responsabilità, consapevolezza, rispetto ed empatia. Le sue ricerche, presentate a livello nazionale e internazionale, si concentrano sulle vittime e potenziali vittime, sulla percezione sociale dei reati e sui modelli di prevenzione più efficaci. Si interessa soprattutto di interaziome tra persone e tecnologie, con l’obiettivo di rendere la società più sicura e inclusiva.
Moderatrice
Francesca Meini Project Manager e assistente di direzione della Fondazione Mondo Digitale.
