Rivolto alle/ai docenti della scuola secondaria di primo grado
Intervento
Negli ultimi anni la lettura ad alta voce è emersa come una pratica educativa capace di produrre effetti significativi sullo sviluppo linguistico, cognitivo e socio-emotivo delle persone. Studi empirici e ricerche sperimentali hanno evidenziato come la lettura ad alta voce possa contribuire all’ampliamento del vocabolario, al miglioramento della comprensione del testo, al potenziamento delle abilità cognitive di base, allo sviluppo dell’attenzione e della memoria, al clima complessivo. In ambito educativo ha un effetto collaterale molto rilevante sulla progressiva costruzione di comunità di lettori.
Accanto agli effetti cognitivi, la lettura condivisa genera effetti relazionali e culturali: crea spazi di dialogo, rende la letteratura accessibile anche a chi non ha sviluppato abitudini consolidate di lettura autonoma e favorisce l’incontro tra storie e persone in contesti educativi e sociali diversi.
L’intervento propone un’introduzione alla lettura ad alta voce condivisa nel sistema di istruzione, ad alcune tra le principali evidenze scientifiche che ne documentano gli effetti e alle condizioni metodologiche e ai principi che ne rendono efficace l’utilizzo nei contesti educativi, culturali, sociali, di assistenza e sviluppo.
L’intervento di Matteo Biagi invece proporrà un percorso dedicato alla lettura espressiva che supera l’impostazione scolastica più tradizionale. L’attenzione si sposta sull’ascolto reciproco, sull’esplorazione delle proprie emozioni e sul gioco come strumento partecipativo, trasformando la lettura in un’esperienza coinvolgente e accessibile.
Relatori
Federico Batini è professore ordinario di Pedagogia sperimentale presso Sapienza Università di Roma. I suoi ambiti di ricerca riguardano la prevenzione della dispersione scolastica, la lettura e la lettura ad alta voce condivisa, l’orientamento, l’identità sessuale e le metodologie di ricerca in ambito educativo. È responsabile e coordinatore di progetti di ricerca nazionali e internazionali sulla lettura ad alta voce e promuove percorsi di formazione per insegnanti, educatori in collaborazione con l’associazione Nausika (lettura ad alta voce) e Pratika (orientamento). Ha ideato il metodo della “lettura ad alta voce condivisa” e l'”orientamento narrativo”.
Matteo Biagi insegna nella scuola secondaria di I grado dal 2007. È l’ideatore e il coordinatore del blog qualcunoconcuicorrere.org, condotto da una redazione di ragazzi; svolge attività di formazione sull’educazione alla lettura in scuole e biblioteche e collabora con diverse riviste, premi e festival del settore. Con i ragazzi di qualcunoconcuicorrere ha curato la raccolta di racconti di AA:VV., La fuga (Il Castoro) e ha collaborato all’antologia Quante storie (La Nuova Italia, 2024)
