Rivolto alle/ai docenti della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado e alle famiglie
Intervento
L’inclusione a scuola nasce dalla didattica quotidiana. PariPasso è il nuovo progetto di Rizzoli Education dedicato all’inclusione a scuola e alle pratiche di didattica inclusiva, pensate per supportare insegnanti e studenti in percorsi di apprendimento equi e accessibili. Il progetto promuove una scuola inclusiva che valorizza le differenze e sostiene la crescita cognitiva, emotiva e digitale di tutte e tutti.
Abitare gli ambienti digitali significa conoscere i propri diritti, riconoscere i rischi e comprendere le conseguenze delle proprie azioni. Privacy, identità digitale, cyberbullismo, deepfake e disinformazione richiedono competenze che riguardano tanto l’uso degli strumenti quanto la responsabilità verso gli altri. L’incontro aiuta i docenti ad affrontare questi temi attraverso situazioni concrete, attività didattiche e casi vicini all’esperienza degli studenti. Un esperto della Polizia Postale dialoga con un docente per approfondire le forme di prevenzione, le modalità di intervento e il ruolo educativo della scuola. Uno spazio specifico è dedicato all’uso responsabile dell’intelligenza artificiale e alla capacità di verificare contenuti, fonti e immagini.
Ospite: un esperto della Polizia Postale in dialogo con un docente.
Relatrici
Cristina Bonucchi, è Primo Dirigente Tecnico Psicologo della Polizia di Stato. Laureata alla facoltà di Psicologia della Sapienza Università degli Studi di Roma nel 2001, entra nel ruolo dei funzionari psicologi della Polizia di Stato nel 2003 e in quello dei dirigenti tecnici nel 2018, dirige le attività dell’Unità di Analisi del Crimine informatico presso il Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza cibernetica sin dalla sua istituzione.
Relatrice a numerosi convegni, formatrice per operatori sociosanitari, scolastici e operatori di polizia, docente in diversi Master universitari e ricercatrice sui temi del cyberbullismo, dell’abuso sessuale di minori, della violenza di genere in rete, della protezione psicologica degli operatori di Polizia, ha incentrato il suo percorso professionale sull’approfondimento di questi temi anche attraverso la partecipazione a diversi progetti europei in materia di profiling, trattamento dei sexoffender (progetto ACSE), approccio alle vittime di reato (progetti MUTAVI e DICAM).
È membro dell’Osservatorio nazionale per la prevenzione e la lotta alla pedofilia e pornografia minorile, dell’Osservatorio Infanzia e adolescenza e di quello contro il Bullismo e il cyberbullismo presso il Dipartimento per le politiche della famiglia e supervisore di diversi progetti di sensibilizzazione ai rischi di internet per i minori realizzati dalla Polizia Postale e per la sicurezza cibernetica (Una Vita da social, Cuori connessi ecc.).
Nicoletta Vulpetti si occupa di comunicazione da sempre. Per quasi vent’anni ha lavorato in Hill+Knowlton Strategies (oggi Burson, gruppo WPP), dove ha imparato a costruire contenuti solidi e a progettare strategie capaci di far respirare l’identità di aziende e istituzioni. Dal 2019 cammina con le sue gambe: accompagna persone e organizzazioni nel definire la propria voce, nella cura delle relazioni digitali e nella gestione consapevole degli strumenti che usiamo ogni giorno. Nel suo lavoro unisce competenze di comunicazione, attenzione al benessere digitale e un approccio narrativo che aiuta a creare connessioni sane e di valore.
