“Jane Austen è padrona di emozioni ben più profonde di quanto appaia in superficie: ci guida a immaginare quello che non dice. In lei vi sono tutte le qualità perenni della letteratura.” Così scrive Virginia Woolf in The Common Reader nel 1925. A 250 anni dalla nascita, Jane Austen rimane una delle autrici più amate della letteratura inglese, una voce viva, fuori dal tempo, capace di parlare ancora a lettrici e lettori di tutte le età.
Jane Austen nasce nel 1775 a Steventon, nel sud dell’Inghilterra, nella modesta famiglia di un pastore di campagna. Penultima di otto figli, sei maschi e due femmine, cresce in un ambiente colto e affettuoso, dove ha accesso a una ricca biblioteca. Nel 1783, per approfondire la sua istruzione, Jane viene mandata insieme alla sorella Cassandra (la sua confidente più cara) a Oxford, poi a Southampton, infine alla Abbey School di Reading. Tra il 1787 e il 1793 scrive i suoi Juvenilia, tre raccolte di racconti, poesie, bozze di romanzi e parodie che emulano la letteratura dell’epoca con toni umoristici.
In seguito alla morte del padre nel 1805, Jane si trasferisce con la madre e la sorella a Southampton e poi a Chawton. Sono gli anni in cui pubblica, con buon successo di pubblico, i suoi romanzi più famosi: Ragione e sentimento (1811), Orgoglio e pregiudizio (1813), Mansfield Park (1814) ed Emma (1815), ultima pubblicazione prima della morte avvenuta nel 1817, a soli 41 anni. Jane muore a Winchester dove si era recata con la sorella per cercare cura alla sua grave malattia e le sue spoglie riposano nella Cattedrale della città. I suoi romanzi sono stati pubblicati in forma anonima, con la firma “By a Lady” e solo con la pubblicazione postuma dei romanzi L’abbazia di Northanger e Persuasione il fratello ha rivelato al pubblico l’identità dell’autrice.
A 250 anni dalla nascita, Jane Austen non smette di essere contemporanea. Le sue storie di quotidianità, tra amori complicati e intrecci sociali con la campagna inglese sullo sfondo, sono in realtà storie senza tempo su desiderio, autonomia, classe sociale e condizione femminile. Tra ironia tagliente e dialoghi memorabili, Austen ha dato voce a temi su cui ancora ci interroghiamo: il rapporto tra individuo e società, il conflitto tra sentimento e convenzioni, il valore dell’educazione e della lettura.
Pur avendo vissuto in un’epoca in cui il ruolo delle donne era rigidamente definito, l’autrice è riuscita a trasformare la sua esperienza personale e l’osservazione del mondo circostante in letteratura di grande modernità. Nei suoi romanzi i personaggi femminili non sono mai figure passive, ma donne dotate di acume, intelligenza, spirito critico e ironia.
Per celebrare il 250° anniversario della nascita di Jane Austen, la rubrica Silvia’s Bookshelf su Lit Hub Box dedica proprio a lei il libro del mese, scegliendo Pride and Prejudice dove l’amore sfida le barriere sociali, un tema ancora oggi di grande attualità.
Celebrate Jane Austen’s Legacy with Oxford Reading Club
This year marks a major anniversary for Jane Austen—and what better way to honour her timeless work than with a fresh classroom experience? We’ve created a dedicated lesson plan for Pride and Prejudice, based on the Oxford University Press Bookworm graded reader.
Teachers and students can explore this classic—and many more—with a 2-week free trial of Oxford Reading Club—our digital library designed to support reading fluency, comprehension, and enjoyment.
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Ragione e sentimento In Ragione e sentimento, come una abilissima matematica che gioca a scacchi, Jane Austen oppone i personaggi e i valori: Marianne, la passione, l’ardore giovanile, la vivacità intellettuale; Elinor, il decoro, la moderazione, il riserbo, i valori sociali, la discrezione, l’understatement.”Così le parole di Pietro Citati colgono l’essenza delle protagoniste del romanzo, Elinor e Marianne Dashwood, le due sorelle legate da un fortissimo affetto, ma dalle personalità profondamente diverse. Quando il padre muore, lasciandole in una condizione di estrema precarietà economica, la madre, Mrs. Dashwood, inizia a temere per il futuro delle proprie figlie. Finché un giorno nella loro vita irrompe l’affascinante Willoughby: colto, galante, impetuoso, non può che rubare il cuore della giovane Marianne. Ma anche la passione più ardente è destinata a scontrarsi con la spietata realtà in cui le ragioni economiche e sociali contrastano quelle del cuore.
Orgoglio e pregiudizioIn provincia non succede mai molto, e l’arrivo di due scapoli giovani e benestanti è un avvenimento. Specialmente in una casa con ragazze in età da marito e di scarsi mezzi, come sono le cinque sorelle Bennet. Eppure, fin dal primo incontro, tra la vivace Elizabeth e lo scostante Darcy scatta una cordiale antipatia; quando la ragazza scopre che lui trama contro la liaison tra l’amata sorella Jane e l’amico Bingley, l’avversione si fa ancora più forte. Ma gli eventi sgretoleranno il pregiudizio di Elizabeth, e anche Darcy, nonostante il suo orgoglio aristocratico, si scoprirà perdutamente innamorato. Nel suo capolavoro, Jane Austen tratteggia con affetto e brio la vita provinciale che conosceva così bene, e i suoi personaggi deliziosi animano un romanzo di costume tra i più amati della letteratura inglese.
Emma
Jane Austen Society of Italy (JASIT) è la società letteraria italiana dedicata esclusivamente a Jane Austen, ispirata alle Jane Austen Societies del mondo anglofono, innanzitutto quella inglese, JAS, la prima ad essere fondata.