Area Costituzione

Che cos’è la Costituzione?

La Costituzione italiana rappresenta la nostra fonte normativa più importante, poiché tutte le altre fonti del diritto devono rispettarne i princìpi.

All’interno della nostra Costituzione sono descritti i princìpi fondamentali che regolano la vita dei cittadini, i diritti, i doveri, le libertà, oltre alla struttura e al funzionamento degli organi più importanti dello Stato.

PRIMARIA

“Il viaggio per diventare bravi cittadini è lungo, potremmo dire che è lungo quanto la nostra vita. Ogni giorno siamo messi alla prova e scegliamo parole e comportamenti, che possono essere rispettosi o non rispettosi delle regole del nostro Stato. Il punto di partenza è conoscere queste regole, che sono scritte nella Costituzione.” Anna Sarfatti

Parlare di cittadinanza attiva con i bambini è importante perché pur essendo a tutti gli effetti cittadini, non ne sono del tutto consapevoli. È utile, dunque, aiutare la crescita della loro consapevolezza con degli strumenti e dei percorsi mirati.

Una Costituzione piena di bambini è il volume di Anna Sarfatti scritto per Rizzoli Education in occasione del 70° anniversario della Costituzione, che contiene gli articoli della nostra legge più importante, spiegati, commentati e corredati da attività laboratoriali e filastrocche, per affrontare in forma giocosa contenuti davvero importanti.

Nella pagina dedicata al libro per la Primaria, troverai: gli articoli della Costituzione, le schede di Cittadinanza attiva su diversi temi (come il bullismo o il rispetto per l’ambiente), il video e le slide dell’intervento dell’autrice alla prima edizione del Primaria Live.

Per saperne di più
Scopri di più al link www.rizzolieducation.it/risorse/una-costituzione-piena-di-bambini

SECONDARIA DI 1° GRADO

Primi passi

Non solo l’Italia ha una Costituzione, ma quasi tutti gli Stati moderni sono dotati di una legge fondamentale. Sotto l’aspetto formale, gli Stati moderni hanno Costituzioni scritte, poiché questa modalità consente di conoscerne più facilmente i contenuti. In alcuni Stati, che hanno una diversa tradizione giuridica, la legge fondamentale non è scritta in un unico testo, ma discende da fonti non scritte. Ciò significa che le norme costituzionali derivano da norme consuetudinarie e da vecchi testi a mano a mano adattati ai tempi. Hanno Costituzioni scritte quasi tutti gli Stati moderni, tra cui Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi ecc., mentre gli esempi di Costituzioni non scritte sono, molto pochi.

La Costituzione è composta da 139 articoli e XVIII Disposizioni transitorie e finali: il testo costituzionale, in verità, non è più esattamente quello entrato in vigore nel 1948, in quanto sono state apportate diverse modifiche per adeguarlo alla nuova realtà sociale e politica e sono stati abrogati alcuni articoli (artt. 115, 124, 128, 129, 130), ma la numerazione è rimasta invariata.

La Costituzione è distinta in due parti:

  • Diritti e doveri dei cittadini e
  • Ordinamento della Repubblica,

precedute dai Princìpi fondamentali e seguite dalle Disposizioni transitorie e finali.

Per saperne di più
Acquista il volume di Educazione civica e ambientale per la scuola secondaria di primo grado
Acquista il volume di Educazione civica e ambientale per la scuola secondaria di secondo grado
Trovi tutti gli articoli della Costituzione, in italiano e in alcune lingue straniere, sul sito del Senato della Repubblica al link www.senato.it/1024

SECONDARIA DI  2° GRADO

Con l’istituzione dell’insegnamento trasversale dell’Educazione civica, la scuola torna a essere non solo luogo di apprendimento in senso stretto, ma anche spazio di educazione alla vita sociale e comune e di formazione di cittadini consapevoli e attivi.

L’anno scolastico 2020/2021 sarà a tutti gli effetti un laboratorio: per la definizione e la creazione dei curriculi; per l’identificazione in ciascun istituto dei docenti cui affidare l’insegnamento di Educazione civica e di quelli con compiti di coordinamento; per l’individuazione delle risorse da mettere in campo.

Abbiamo riassunto per punti tutto ciò che è necessario sapere per attivare l’insegnamento dell’Educazione civica nella scuola secondaria di secondo grado.

Le fonti per l’insegnamento dell’Educazione civica

La legge 92 del 20 agosto 2019, entrata in vigore il 1° settembre 2020, ha reintrodotto lo studio dell’Educazione civica in tutti gli ordini e i gradi di scuola.

● Con il Decreto ministeriale n. 35 del 22 giugno 2020 sono state emanate le Linee guida per l’Educazione civica, in modo da favorire una corretta attuazione della legge e la conseguente revisione dei curricoli di istituto.

Elementi essenziali – legge 92/2019

Finalità (art. 2, co. 1)
Le istituzioni scolastiche devono promuovere l’insegnamento trasversale dell’Educazione civica, che sviluppa la conoscenza e la comprensione delle strutture e dei profili sociali, economici, giuridici, civici e ambientali della società, con avvio di iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile fin dalla scuola dell’infanzia.

Orario (art. 2, co. 3)
Per ciascun anno di corso, l’orario non può essere inferiore a 33 ore annue, da svolgersi nell’ambito del monte ore obbligatorio previsto dagli ordinamenti vigenti. Per raggiungere il predetto orario gli istituti scolastici possono avvalersi della quota di autonomia utile per modificare il curricolo.

Docenti (art. 2, co. 4)
Nelle scuole del secondo ciclo, l’insegnamento è affidato ai docenti abilitati all’insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche, ove disponibili nell’ambito dell’organico dell’autonomia (ove non disponibili l’insegnamento è affidato, come per il primo ciclo, ai docenti in contitolarità).

Coordinatore (art. 2, co. 5)
Per ciascuna classe è individuato, tra i docenti impegnati nell’insegnamento dell’Educazione civica, un docente coordinatore, al quale è affidato il compito di formulare la proposta di voto espresso in decimi, acquisendo elementi conoscitivi dagli altri docenti impegnati nell’insegnamento.

Valutazione (art. 2, co. 6)
L’insegnamento trasversale dell’Educazione civica è oggetto di valutazioni periodiche e finali.

I contenuti delle linee guida – allegate al decreto ministeriale 35 del 22 giugno 2020

Aspetti contenutistici e metodologici
«I nuclei tematici dell’insegnamento, e cioè quei contenuti ritenuti essenziali per realizzare le finalità indicate nella Legge, sono già impliciti negli epistemi delle discipline. […] Si tratta dunque di far emergere elementi latenti negli attuali ordinamenti didattici e di rendere consapevole la loro interconnessione, nel rispetto e in coerenza con i processi di crescita dei bambini e dei ragazzi nei diversi gradi di scuola».

Nuclei tematici
L’insegnamento si sviluppa intorno a tre nuclei tematici:

  • Costituzione, diritto, legalità e solidarietà;
  • sviluppo sostenibile, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio;
  • cittadinanza digitale.

Trasversalità e contitolarità dell’insegnamento
Si richiama il carattere della trasversalità nell’insegnamento di Educazione civica e della contitolarità dell’insegnamento e il coordinamento delle attività.

L’allegato C, Integrazioni al Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e di formazione, riporta l’elenco delle conoscenze, abilità e competenze relative all’insegnamento trasversale dell’Educazione civica.

Obiettivi di apprendimento – I. 92/2019

Argomenti principali (art. 3, co. 1)

  1. a) La Costituzione, le istituzioni dello Stato italiano, dell’Unione europea e degli organismi internazionali; storia della bandiera e dell’inno nazionale;
  2. b) l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile;
  3. c) educazione alla cittadinanza digitale;
  4. d) elementi fondamentali del diritto, con particolare riguardo al diritto del lavoro;
  5. e) educazione ambientale, sviluppo ecosostenibile e tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari;
  6. f) educazione alla legalità e al contrasto delle mafie;
  7. g) educazione al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni;
  8. h) formazione di base in materia di protezione civile.

Sono altresì promosse (art. 3, co. 2):

  1. i) l’educazione stradale;
  2. l) l’educazione alla salute e al benessere;
  3. m) l’educazione al volontariato e alla cittadinanza attiva.

Territorio e cittadinanza attiva (art. 4)
Al fine di promuovere la conoscenza del pluralismo istituzionale sono adottate iniziative per lo studio degli statuti delle Regioni. Al fine di promuovere la cittadinanza attiva, possono essere avviate iniziative per lo studio dei diritti e degli istituti di partecipazione a livello statale, regionale e locale. 

Educazione alla cittadinanza digitale (art. 5)

  1. credibilità e affidabilità delle fonti di dati, informazioni e contenuti digitali;
  2. individuare le forme di comunicazione digitali appropriate per ogni contesto;
  3. informarsi e partecipare al dibattito pubblico attraverso l’utilizzo di servizi digitali;
  4. le norme comportamentali nell’utilizzo delle tecnologie digitali;
  5. creare e gestire l’identità digitale, proteggere la propria reputazione, gestire e tutelare i dati;
  6. politiche sulla tutela della riservatezza dei dati applicate dai servizi digitali;
  7. i pericoli degli ambienti digitali: rischi per la salute e minacce al proprio benessere fisico e psicologico; inclusione sociale, con particolare attenzione ai comportamenti di bullismo e cyberbullismo.

Esperienze extrascolastiche (art. 8)
L’insegnamento trasversale di Educazione civica è integrato con esperienze extra-scolastiche, a partire dalla costituzione di reti anche di durata pluriennale con altri soggetti istituzionali, con il mondo del volontariato e del Terzo settore, con particolare riguardo a quelli impegnati nella promozione della cittadinanza attiva.

I Comuni possono promuovere ulteriori iniziative in collaborazione con le scuole, con particolare riguardo alla conoscenza del funzionamento delle amministrazioni locali e dei loro organi, alla conoscenza storica del territorio e alla fruizione stabile di spazi verdi e spazi culturali.

Spunti per una lezione – Primaria

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Abbiamo pensato a un percorso didattico in quattro attività in collaborazione con Amnesty International.

  • I diritti umani
  • Storie di diritti. Realizza un libro con la tua storia.
  • Passare all’azione
  • Le carte dei diritti

Ognuna delle attività può essere svolta in autonomia oppure complementarmente alle altre.

Tra i materiali forniti, il testo in forma semplificata per bambine/i della ‘Dichiarazione universale dei diritti umani’ e un video di animazione che illustra in forma integrale i trenta articoli contenuti in questo fondamentale documento. A beneficio dell’insegnante, un opuscolo informativo sulla storia e la struttura della Dichiarazione.

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Spunti per una lezione – Secondaria di 1° grado

Uguaglianza di genere

Ti proponiamo un percorso specificamente incentrato sull’Educazione civica per toccare un tema cruciale nella formazione dei cittadini del XXI secolo: la questione dell’uguaglianza di genere e delle pari opportunità tra uomini e donne nell’accesso all’istruzione, ai diritti civili e alle libertà sociali, al lavoro.

La lezione può essere introdotta citando l’articolo 3 della Costituzione italiana e mostrando agli studenti linfografica del World Economic Forum sulla disuguaglianza di genere (gender gap), che aiuta a trarre conclusioni sulla situazione italiana rispetto agli altri paesi dell’Europa e del mondo.

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Spunti per una lezione – Secondaria di 2° grado

La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Ti proponiamo un percorso didattico in collaborazione con Amnesty International, composto da una lezione frontale (di cui si fornisce lo schema) e tre attività:

  • Bisogni e diritti
  • L’albero dei diritti umani
  • Le carte dei diritti umani

Ogni attività può essere svolta in autonomia oppure complementarmente alle altre.

Sono inoltre forniti il testo integrale e in forma semplificata della ‘Dichiarazione universale dei diritti umani’; un video di animazione che illustra i trenta articoli della Dichiarazione e il breve filmato “Che cosa sono i diritti umani”.

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Diventare cittadini

Ti proponiamo il video Le istituzioni della Repubblica italiana, che fa parte del percorso Diventare Cittadini.

Il video spiega perché è importante conoscere quali sono le istituzioni della Repubblica italiana. Per comprendere che cos’è lo Stato, al di là dell’idea generica che spesso abbiamo in mente, è necessario leggere la Costituzione e studiare in che modo essa disciplina i rapporti tra le istituzioni e gli organi statali e i cittadini.

L’Educazione civica è una disciplina trasversale che ha come obiettivo il saper essere cittadini, le conoscenze sono solo il mezzo attraverso cui arrivarci.

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Spunti per una lezione dai nostri libri – Secondaria di 2° grado

L’insegnamento dell’Educazione Civica ha come grande obiettivo quello di stimolare un atteggiamento di conoscenza e cura di tutti gli ambiti del vivere e dell’essere cittadini già oggi, a scuola, in famiglia, in città, sul Pianeta.
Il suo campo d’azione è ampio e trasversale. Ecco perché in questa sezione troverai materiali e contenuti tratti dai nostri LIBRI per coinvolgere la classe in laboratori individuali e di gruppo che possono rappresentare una preziosa occasione di confronto e crescita delle competenze.


Riflettere sul tema dei profughi, di ieri e di oggi
STORIA triennio – da Una storia per riflettere 

Il REPORTAGE di Francesca Mannocchi (giornalista, inviata di guerra e scrittrice) tratta, fra gli altri argomenti, dello Yemen, il Paese che ha vissuto dopo il 2015 la più grave crisi umanitaria al mondo. L’attività pluridisciplinare parte dalla fotografia del campo profughi a Khamer per riflettere e creare tutte le possibili connessioni tematiche

Scarica le pagine di inquadramento e dell’attività
Attività

 

Riflettere sulla Costituzione italiana in relazione alla cultura greca
GRECO / da  Il nuovo greco di Campanini

Dalla rivolta ionica, quali sono state le tappe significative di rivendicazione delle libertà individuali? Un laboratorio multidisciplinare, a partire dal concetto di “libertà” nella cultura greca, approfondisce il tema e invita a riflettere sulle libertà fondamentali sancite nella nostra Costituzione.

Scarica le pagine dell’attività: Dalla Grecia a oggi: libertà e rivoluzioni

 

Riflettere sul tema della Cittadinanza attiva
EDUCAZIONE  CIVICA/ Cittadine e cittadine

Per aiutare i ragazzi a diventare cittadini consapevoli e attivi, scopri il laboratorio delle competenze che propone attività da svolgere singolarmente e in gruppo.

Scarica le pagine dell’attività: Laboratorio delle competenze