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Tommaso Percivale, Hotel Imperial 1946, Einaudi ragazzi, 2025 

Il 2 giugno di ottant’anni fa la maggioranza – seppur non schiacciante – degli italiani decide di orientare le sorti della rinascita italiana verso i nuovi orizzonti di una Repubblica democratica. A Suffragio Universale, forte degli ideali difesi con la lotta partigiana di liberazione, la chiamata referendaria è l’alba di un Paese che metterà anche una croce sopra l’ingombrante passato di lutti e macerie, sciagurate dittature e inaffidabili monarchie. Uomini e -per la prima volta- donne di diverse estrazioni sociali, livelli culturali, opinioni politiche e valori etici, pronunciano così la propria personale idea di futuro, a nome dell’intera nazione.

   

Un passaggio complesso e contraddittorio maturato in un clima di tensioni sociali, anche di scontri aperti, ed è proprio la sua natura composita e conflittuale che Tommaso Percivale sa restituire pienamente, in una godibilissima scrittura che amalgama contesto storico e romanzo sociale, intrecciandoli ai canoni letterari dei generi più amati dai giovani lettori: racconto di crescita personale e riscatto sociale, giallo di investigazione, azione, intrigo e suspence. 

L’Imperial del titolo è un Hotel prestigioso, ostenta lusso e una sorta di estraneità agli effetti della devastazione circostante ed è riservato a una clientela di pochi facoltosi che possono permettersi costi smisurati, e ai potenti di vario rango del vecchio regime. È l’ambientazione perfetta per con-tenere una emblematica galleria di personaggi espressione delle tante anime identitarie del Paese, perché al tempo stesso ospita anche il personale (la ‘servitù’), ben più esposto alle precarietà del dopoguerra con i razionamenti in vigore; sfruttato e mortificato da un mondo del quale raccolgono solo briciole, è il variegato organico di lavoranti al quale fa capo la signora Keller, governante inflessibile. 

La chef Bice, nostalgica della monarchia e orfana del fascismo, fa da contrappunto alla sarta Clo, spirito ribelle che non si rassegna a un destino di madre-moglie e regina del focolare. E tra le cameriere più modeste c’è Nina, abituata a mansioni di scarsa responsabilità; le sue sorti, e a seguire quelle dell’intero Hotel, si ribalteranno dal giorno in cui le vengono affidati gli ospiti più esigenti e di maggior prestigio: il notaio Bartolomeo Valenti, con la moglie contessa Fosca e il viziatissimo figlio Arrigo al seguito.

Una pagina dopo l’altra, l’appuntamento del 2 giugno si avvicina. 

Flashback narrativi ricorrenti riportano alla memoria i sacrifici della recente lotta di resistenza e la realtà penetra inesorabile da ogni fessura di quella torre d’oro; ombre si materializzano dal passato, frugano nelle stanze e scivolano “come soffi di vento lungo i corridoi, cercano, spiano… e poi ci sono intrighi, grossi segreti bisbigliati e alti tradimenti da nascondere a costo della vita, dai quali dipendono le sorti di un’intera generazione. 

È soprattutto nel disorientamento e nelle disillusioni che Arrigo matura, che ritroviamo, condensati in un unico personaggio, il sotterraneo legame tra due livelli di lettura dell’intero romanzo: un giovane uomo che si riprende dal torpore di una fanciullezza ovattata, sotto il rigido controllo di una famiglia ingombrante; e una Nazione che riacquista consapevolezza della sua Storia, fiducia nella possibilità di autodeterminarsi. Il lettore può percepire la profondità di due crisi identitarie che si inseguono su due solchi paralleli -individuale e sociopolitico- e nelle quali “C’è tutto da fare. Si parte da zero.

Percivale è abile tessitore di tutti i fili narrativi che condurrà sapientemente dalla prima pagina al climax centrale e ai colpi di scena finali, dove tutti i nodi vengono al pettine. Ed è anche autore di pagine dalla scrittura elegante e inconfondibile: misurata e lucida, ironica dove serve e quanto basta, allusivo nei dialoghi, visivo (quasi cinematografico) nelle descrizioni. 

Una lettura consigliatissima anche in classe, coinvolgente per la trama e il ritmo, utile per stimolare approfondimenti e riflessioni sui tanti argomenti che il testo propone. Non ultimo, e non poco urgente se consideriamo il presente che abitiamo, il tema di quanto la libertà e i diritti che oggi ci sembrano più elementari si acquisiscono per scelta, e non si ottengono una volta per sempre.

Chi è Tommaso Percivale? Ecco come ama presentarsi:

«Tommaso Percivale (Ovada, 1977) è un autore di libri per ragazzi. Vive e scrive su un bricco isolato circondato da rocce, vento, boschi e caprioli. Appassionato di storie, prestigiazione, fumetti e giochi, è uno scrittore curioso e per questo affronta generi diversi, spaziando dal romanzo storico alla fantascienza, dall’avventura al thriller, fino a toccare l’ambito della non-fiction. Scrive per emozionare e stimolare riflessioni profonde di natura etica, filosofica, sociale. Pubblica con le più importanti case editrici italiane e i suoi romanzi sono tradotti in venti lingue. Libertà, coraggio e ribellione sono i temi a lui più cari. Dal 2014 è un agente segreto di Book on a Tree.»

(da: https://www.percivale.biz/it/)

Una selezione di altri romanzi di Tommaso Percivale (consigliati per 11-13 anni):

Ribelli in fuga, Einaudi ragazzi, 2013

Dalla montagna il tuono. Vajont Sessantatre, Einaudi ragazzi, 2018

Sette sospetti per un delitto, Piemme, 2025

Il mistero di Villa delle Ginestre, Piemme, 2020

Il segreto del samurai, Piemme, 2026

Più veloce del vento, Einaudi ragazzi, 2016

Messaggio dall’impossibile, Einaudi ragazzi, 2015

Human, Lapis, 2015

Una piccola costellazione di letture, tra le tante possibili, per saperne di più e pensarci meglio (11-13 anni):

Fabrizio Altieri, In viaggio con Destino, Feltrinelli, 2020

Lia Celi, Borgomaggio, De Agostini, 2026

Luigi Garlando, Sandro libera tutti. Storia di Pertini, il partigiano che diventò presidente, Rizzoli, 2025

Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, La Costituzione attraverso le donne e gli uomini che l’hanno fatta, Mondadori, 2022

Walter Veltroni, La più bella del mondo. La Costituzione raccontata a ragazze e ragazzi, Feltrinelli, 2022

Gherardo Colombo e Anna Sarfatti, Sei Stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambiniSalani, 2009

AAVV, Libere e Sovrane. Le donne che hanno fatto la Costituzione, Settenove, 2020

Daniele Aristarco, Piccolo dizionario della politica, Einaudi ragazzi, 2021

L’autore

Fausto Boccati – Per oltre trent’anni libraio a Milano presso la storica Libreria dei ragazzi, conduce laboratori sui libri e la lettura con bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie. Organizza in scuole e biblioteche percorsi di formazione e incontri di aggiornamento bibliografico rivolti a docenti, bibliotecari e formatori. In particolare, dal 2020 promuove incontri di formazione sul rapporto tra letteratura per ragazzi e questioni legate alle disparità e alle identità di genere. Collabora da anni con le testate Liber e TuttolibriLa Stampa, con recensioni e articoli di approfondimento sulla letteratura per l’infanzia. Ha pubblicato per la casa editrice Settenove l’albo illustrato L’uomo delle antenne (2022) e per la casa editrice Il Castoro un racconto nella raccolta “La prima volta che… (2016).