Paripasso è il percorso di ricerca avviato da Rizzoli Education sul tema dell’inclusione e delle pratiche di insegnamento/apprendimento incentrate sulla didattica inclusiva.
Il progetto tocca diverse dimensioni: quella delle progettazione di strumenti didattici che siano ben disegnati e rispettino i diversi stili cognitivi e i ritmi di apprendimento di studentesse e studenti; quella di un insegnamento/apprendimentoefficace e significativo, sempre riferito a contesti di realtà noti e anche meno noti; quella della valorizzazione di tutti gli studenti, in modo che a ciascuno sia garantito il successo formativo; infine, quella della costruzione di una comunità – le classi e le istituzioni scolastiche – in cui si coltivino relazioni, si gettino ponti e si costruiscano i pilastri di una cittadinanza attiva, critica e responsabile.
Lo svolgimento del programma di lavoro sarà accompagnato dalla consulenza scientifica di un comitato di esperti con cui la casa editrice ha condiviso principi e linee-guida del progetto e che avrà il compito di supervisionarne la coerenza pedagogica e l’efficacia formativa.
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Comitato scientifico
PariPasso è un progetto di inclusione con una solida struttura scientifica, validata da un comitato di esperte ed esperti che condividono le linee guida e supervisionano la qualità del progetto, garantendone l’efficacia e la coerenza con gli obiettivi formativi. I membri del Comitato partecipano anche a eventi formativi live e in presenza della casa editrice, portando la loro voce ed esperienza sul campo e proponendo spunti, approfondimenti e strategie su tematiche specifiche legate all’inclusione. Con il loro contributo promuoviamo un dialogo costante tra teoria e pratica, cercando di offrire a insegnanti, educatori e famiglie una bussola nel viaggio verso l’inclusione. Qui la composizione del Comitato e un’indicazione tematica dei loro interventi.
Giorgia Ortu La Barbera
Psicologa, dopo una lunga esperienza come consulente sui temi HR e di sviluppo organizzativo, da diversi anni si è specializzata in Diversity & Inclusion. Nello specifico si interessa di equità di genere e di empowerment delle donne. Come consulente collabora con diverse realtà, con cui sviluppa programmi di sensibilizzazione e di intervento su gender gap, stereotipi di genere, managerialità inclusiva, linguaggio di genere.
Tema:Stereotipi di genere
Roberto Trinchero
Ordinario di Pedagogia sperimentale presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università degli Studi di Torino. I suoi interessi di ricerca riguardano la metodologia della ricerca in educazione e formazione, la progettazione e valutazione di percorsi formativi e il potenziamento cognitivo.
Tema:Valutazione performativa
Fondazione Bullone
Ente del Terzo Settore fondato dall’imprenditore sociale milanese Bill Niada nel 2012. La mission della Fondazione è accompagnare adolescenti e giovani adulti con esperienze di patologie importanti alla riscoperta della propria identità oltre la malattia.
Tema:Cultura dell'accoglienza e educazione alla relazione
Centro Leonardo
Centro di psicologia dell'età evolutiva nato nel 2010, il cui presidente è Ugo Falace. Si occupa di valutazione diagnostica, presa in carico di minori e formazione dei professionisti.
Tema:ADHD, Autismo, Plusdotazione
Fondazione Mondo Digitale ETS
Organizzazione non profit orientata alla conoscenza, impegnata nella costruzione di una società democratica della conoscenza con un focus su educazione, innovazione e inclusione.
Progettare per tutti: l’inclusione nei corsi di Rizzoli Education
L’azione didattica di Rizzoli Education si concretizza in una progettazione che traduce i principi dell’apprendimento inclusivo in strategie operative e materiali accessibili a tutte e tutti. Non accorgimenti isolati, ma una scelta progettuale coerente che trasforma le pagine dei nostri libri in ambienti di apprendimento aperti, partecipativi e stimolanti.
I percorsi di apprendimento si sviluppano lungo tre dimensioni complementari che guidano la costruzione delle esperienze didattiche presenti nei nostri corsi.
La motivazione è la condizione di partenza per ogni apprendimento. Offrire opportunità di scelta e di autonomia, valorizzare la rilevanza dei contenuti e collegarli a esperienze significative contribuisce a mantenere alta l’attenzione e la partecipazione. I nostri corsi promuovono la collaborazione tra pari, la laboratorialità, la riflessione sui processi di apprendimento e l’uso consapevole delle tecnologie digitali — comprese le applicazioni di intelligenza artificiale — come strumenti di stimolo e coinvolgimento.
Nei nostri libri accompagniamo ragazze e ragazzi a riconoscere il senso del proprio percorso di studio:
li aiutiamo a collegare ciò che stanno imparando alle conoscenze pregresse, rendendoli consapevoli degli apprendimenti già consolidati e dei progressi compiuti;
esplicitiamo le ragioni per cui i contenuti proposti sono utili per la loro crescita scolastica e personale;
condividiamo le tappe del percorso di apprendimento, per favorire orientamento e autonomia;
li invitiamo a mettersi alla prova in ambienti laboratoriali, in cui il valore sta nel processo, non solo nell’esito;
li stimoliamo alla riflessione metacognitiva, incoraggiandoli a riconoscere punti di forza e aspetti da migliorare.
Ogni unità diventa così un percorso condiviso, in cui la motivazione nasce dal sentirsi parte attiva del processo di apprendimento.
Rappresentazione – il “cosa” si impara
Per favorire l’accesso ai contenuti, è importante offrire molteplici modalità di presentazione delle informazioni, in modo che ogni studente possa trovare la via più adatta alle proprie esigenze. Una particolare attenzione è dedicata all’accessibilità linguistica, all’alta leggibilità e ai collegamenti tra discipline, che rafforzano la costruzione di significati complessi e trasversali.
Nei nostri corsi:
presentiamo i contenuti attraverso canali diversi: testi ad alta leggibilità, schematizzazioni, immagini, audio, video, infografiche e visual learning;
favoriamo collegamenti tra discipline per costruire significati ampi e integrati;
proponiamo strategie cognitive ricorrenti che facilitano la comprensione:
raccordo con le conoscenze precedenti;
parole chiave e mappe anticipatorie;
segmentazione dei testi complessi in parti più gestibili;
strumenti di sintesi e connessione logica;
ripresa e consolidamento periodico dei contenuti;
supporti linguistici dedicati per studenti e studentesse non madrelingua.
Grazie a questa varietà di approcci, ogni alunno può trovare la propria porta d’ingresso ai saperi di base.
Azione ed espressione – il “come” si impara
L’apprendimento si consolida attraverso la possibilità di utilizzare modalità differenti per esprimere ciò che si è appreso. Restituzioni scritte, orali, grafiche, digitali e laboratoriali permettono di valorizzare le competenze individuali e promuovere la partecipazione attiva. L’integrazione di strumenti tecnologici e metodologie innovative sostiene la comunicazione, la cooperazione e la creatività, creando un ambiente di apprendimento dinamico e inclusivo.
Per valorizzare le diverse modalità di espressione e verifica, nei nostri libri:
offriamo più alternative per restituire quanto appreso: esposizione con il supporto di mappe o sintesi visuali, attività di role playing, scrittura creativa e altre esperienze espressive;
integriamo materiali digitali che favoriscono la collaborazione e la partecipazione attiva, anche in chiave STEM;
proponiamo forme di verifica diversificate — dal compito scritto alla produzione multimediale, dal laboratorio all’argomentazione orale — che permettono a ciascuno di mostrare quanto appreso in modi differenti;
valorizziamo l’errore come occasione di crescita e consapevolezza.
In sintesi, per Rizzoli Education costruire percorsi inclusivi significa dare a ciascuno la possibilità di accedere ai contenuti, contribuire in modo attivo e crescere individualmente. È questa l’idea di scuola che i nostri libri vogliono accompagnare.