Un nuovo inizio!
Dell’anno scolastico e di questa rivista.
Raggi di luce si rinnova, senza perdere nulla di quanto affrontato finora negli anni.
Raggi di luce nasce con lo scopo di accompagnare nel percorso dell’anno scolastico noi insegnanti di Religione Cattolica, specialisti (come me) e di classe, affinché il servizio offerto nel nostro contesto sia il più possibile adeguato e fruttuoso.
L’anno scolastico appena iniziato è già carico di numerosi impegni e appuntamenti.
Per questo, la cadenza mensile della rivista offre un sostegno utile per la programmazione, permettendo di snellire il lavoro e predisporre facilmente per tempo il materiale. Ciò renderà sicuramente più incisivo il nostro intervento in aula!
Ogni numero / mese contiene rubriche i cui temi, spunti e materiali operativi seguono gli ambiti delle nuove Indicazioni Nazionali.
Ogni rubrica si articola generalmente in due momenti; uno teorico di approfondimento per il docente e la classe, l’altro operativo per l’alunno con la possibilità di scegliere tra attività per il 1^ o il 2^ ciclo. In questo mese di settembre parleremo di arte sacra, della scuola di Gesù e di musica!
Poiché ogni insegnante distribuisce a proprio arbitrio gli argomenti del programma ministeriale all’interno dei due cicli della primaria, la trattazione di ogni rubrica è autonoma e disgiunta dalle altre, formulata in modo tale da abbracciare il più alto numero di esigenze.
In virtù di questo, il filo rosso che attraversa ognuna di esse è rappresentato dagli obiettivi di apprendimento che tradizionalmente ogni insegnante affronta in classe in quel determinato periodo dell’anno scolastico. I diversi argomenti delle rubriche permettono così di arricchire la programmazione didattica di ogni IdR e rendere piacevole l’ora di religione.
L’obiettivo è quello di fornire un work-in-progress rinnovabile, aggiornato e al passo coi tempi: d’ora in poi, sarà sufficiente un semplice click per accedere su PC e LIM ai contenuti propri dell’azione didattica e veicolarli nel modo più semplice ed efficace!
Lascio a voi l’esplorazione della rivista.
Vi ringrazio per averci seguito finora!
Auguro buon nuovo anno a tutti e a tutte.
Elisabetta Marchetti