Cittadinanza globale

Obiettivo 16: pace, giustizia e istituzioni solide

Pace e diritti fondamentali

La parola “pace” non si definisce solamente attraverso il suo contrario, ovvero “assenza di guerra”: associamo a essa, infatti, l’esistenza di alcuni diritti fondamentali della persona umana, approvati dall’Assemblea generale dell’ONU nella Dichiarazione universale dei diritti umani (1948), alla quale si sono ispirate altre dichiarazioni o convenzioni a carattere regionale. Tra questi diritti, si ricordano il diritto alla vita, alla sicurezza, a soddisfare i bisogni primari, a manifestare i propri pensieri e le proprie idee.

Il monitoraggio dell’obiettivo

I processi legati all’obiettivo 16 sono di massima importanza se si considera che le conseguenze negative di povertà e corruzione si concentrano nei Paesi più fragili dal punto di vista istituzionale e civile. Nel nostro continente, alcuni importanti indicatori sullo stato di salute dei diritti fondamentali sono forniti dal Rapporto dell’Ufficio Statistico dell’Unione Europea (Eurostat). Tra i più importanti indicatori ci sono il numero dei reati di omicidio intenzionale, che fornisce una panoramica sul livello generale di sicurezza, e il livello di fiducia della società nelle istituzioni, ovvero nel sistema giuridico, politico e di polizia. L’assenza di diritti provoca effetti negativi anche nell’accesso all’istruzione: nei Paesi colpiti da conflitti, infatti, la percentuale di bambini e ragazzi che frequentano la scuola crolla drasticamente.

Creare organismi efficaci, responsabili e inclusivi a tutti i livelli

Al fine di garantire istituzioni efficaci, responsabili e trasparenti, l’obiettivo 16 dell’Agenda 2030 si propone di agire su più livelli, dalla riduzione in maniera significativa di tutte le forme di violenza, di crimine organizzato e di corruzione, al rafforzamento della partecipazione dei Paesi in via di sviluppo all’interno della governance globale, alla relativa promozione dello stato di diritto a livello nazionale e internazionale, al libero accesso all’informazione e all’applicazione di leggi non discriminatorie e politiche di sviluppo sostenibile. Inoltre, entro il 2030, sempre secondo quanto riportato dai traguardi dell’Agenda, si dovrà fornire identità giuridica per tutti, inclusa la registrazione delle nascite.

LABORATORIO

Il 10 dicembre 1948, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite proclamava la Dichiarazione universale dei diritti umani. Per la prima volta nella storia era stato prodotto un documento che riguardava tutti gli individui del mondo, senza distinzioni. Venivano riconosciuti pertanto diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo.
• Quando un diritto può definirsi umano?
• Quali sono i più importanti progressi nella promozione dei diritti umani?

COMPITO DI REALTÀ

Proponi alla tua classe un laboratorio per la promozione dei diritti umani all’interno della scuola e del territorio.
1. Insieme ai tuoi compagni avvia una prima fase di studio e confronta, individuando punti di connessione, i seguenti documenti ufficiali in materia di diritti umani:
a. Dichiarazione delle Nazioni Unite sull’educazione e la formazione dei diritti umani;
b. Carta europea sull’educazione per la cittadinanza democratica e l’educazione ai diritti umani;
c. Dichiarazione delle Nazioni Unite sui difensori dei diritti umani.

2. Proponete delle azioni concrete di promozione dei diritti umani da svolgere all’interno e al di fuori del contesto scolastico. (Un esempio potrebbe essere l’organizzazione di un evento pubblico da realizzare sul proprio territorio attraverso la mediazione degli insegnanti e della scuola).

3. Organizzatevi in gruppi e cercate di rispondere alle seguenti domande: Quali Enti locali e organizzazioni della società civile coinvolgere? A chi è rivolta l’iniziativa? Quale tipo di linguaggio usare per la promozione dell’iniziativa?

4. Avviate la fase di organizzazione e promozione dell’iniziativa.

5. Raccogliete infine i risultati raggiunti indicando in un rapporto i vari passaggi che hanno permesso la realizzazione dell’iniziativa.