L'educazione alla cittadinanza

La guerra dell'acqua

SS2 - Triennio

L’acqua è un bene comune dell’umanità, una risorsa primaria e sempre più preziosa tanto da essere ormai considerata alla stregua di un bene di consumo e per questo soggetta alle leggi del mercato. Intorno all’acqua infatti oggi si muovono grandi interessi economici, tanto che ci si riferisce a essa come “l’oro blu” e per essa si arriva ormai a combattere vere e proprie guerre. Questo principalmente perché, quando l’acqua inizia a scarseggiare, una delle conseguenze più immediate e più gravi è il crollo della produzione di derrate alimentari, come il mais o il riso. Come abbiamo visto, la carenza di acqua ha numerose cause e tra esse non vanno dimenticati il cambiamento climatico, il water grabbing (furto dell’acqua, da parte di un Governo o un’autorità che la sottrae alla popolazione), le infrastrutture carenti che favoriscono la dispersione dell’acqua, l’aumento dei prezzi a causa delle privatizzazioni (sempre più Governi scelgono di cedere la gestione delle acque a società private), la competizione con altri settori (per esempio produzione di elettricità da fonti fossili).

La Banca mondiale ha contato ben 507 conflitti legati al controllo delle risorse idriche, compresa la recente guerra civile in Siria, dove secondo diversi esperti molti anni di siccità hanno contribuito allo scatenarsi della crisi.

Ricordiamo anche la siccità globale del 2016, che ha aggiunto 50 milioni di persone nella lista della popolazione colpita da “fame estrema”; la tragedia in Sud Sudan di inizio 2017, dove le persone si sono letteralmente uccise a vicenda per la poca acqua rimasta nei pozzi; le proteste in Bolivia e Cile contro le privatizzazioni. In alcuni casi questi conflitti possono assumere una dimensione internazionale. Uno dei punti “caldi” è, per esempio, il fiume Indo che alimenta il settore agricolo ed energetico di due Paesi nemici di lunga data, India e Pakistan. Il fortissimo prelievo di acqua per scopi agricoli ha spesso scatenato dure invettive politiche da entrambe le parti, ma per fortuna, finora, non si è mai arrivati a un vero e proprio scontro.

Come affrontare il tema in classe con gli studenti? Eccoti un estratto del nostro volume di Educazione Civica che tratta l’argomento.