Con il termine “brainstorming” si intende una tecnica creativa di risoluzione dei problemi; si pratica in piccoli gruppi e oggi è molto utilizzata nel mondo del lavoro. Eppure, può essere uno strumento utilissimo anche in classe: stimola il pensiero creativo degli studenti, li porta a collaborare e a praticare il gioco di squadra, migliora le loro capacità di problem solving.

Obiettivi

L’attività permetterà allo studente di sviluppare le seguenti competenze chiave:
spirito di iniziativa;
• imparare a imparare;
• competenze sociali e civiche.

Il progetto

Gli studenti lavoreranno in gruppo per sviluppare una proposta che possa risolvere un problema scelto dalla classe.

Percorsi pluridisciplinari

L’attività può essere organizzata dal solo docente di scienze, oppure in collaborazione con quello di italiano.

Verso il nuovo esame

La capacità di risoluzione dei problemi, oltre a essere una dote fondamentale per i cittadini di domani, può favorire lo studente in fase d’esame, aiutandolo a portare avanti ragionamenti complessi e a rispondere velocemente se posto di fronte a situazioni nuove.

Ti è mai capitato di cercare la soluzione a un problema, ma di non riuscirci perché sei completamente privo di idee? In realtà le idee ci sono, devi solo imparare a tirarle fuori! E se lo fai in gruppo sarà ancora più facile. Durante questo percorso sperimenterai, insieme ai tuoi compagni, una tecnica creativa di risoluzione dei problemi chiamata brainstorming. Alla fine dell’attività, tu e il tuo gruppo avrete prodotto una proposta attuabile per risolvere un problema reale.

Il brainstorming è una tecnica che ti sarà utile nel corso della vita, al di fuori della tua carriera scolastica. Perché non sfruttarla anche per arrivare preparato al meglio al tuo esame? Chiedi l’aiuto dei tuoi amici e fai un brainstorming con loro per scegliere gli argomenti da includere nella tua tesina, oppure per decidere come strutturare un eventuale elaborato (un poster, una presentazione, un modellino…) da portare al colloquio.

Fase 1 – Divisione in gruppi e presentazione dell’attività

Il brainstorming consiste in una prima fase di produzione di idee a ritmo sostenuto, seguita da una seconda parte, più riflessiva, in cui si valutano e si selezionano le varie proposte. È un lavoro di squadra, ma per evitare confusione è bene che non partecipino troppe persone tutte insieme: dividetevi in gruppi da cinque o sei persone, a seconda delle dimensioni della classe.

Fase 2 – Individuazione del problema

Tutta la classe dovrà decidere quale problema affrontare. Quest’ultimo può essere di carattere generale, oppure può riguardare solo il mondo della scuola, o addirittura la vita di classe. L’importante è che si tratti di un problema reale che vi stia a cuore. Per esempio, potreste scegliere di lavorare per risolvere la questione del peso degli zainetti: portare a scuola tutti i giorni così tanti libri, infatti, non è solo faticoso, ma potrebbe rivelarsi dannoso per la schiena.

Fase 3 – Brainstorming

I membri di ogni gruppo discuteranno tra loro, proponendo in maniera libera tutte le possibili soluzioni che vengono in mente; tutti i membri del gruppo devono dire la propria. Ciascun gruppo sceglierà un segretario, che si assumerà il compito di annotare le proposte, possibilmente su un cartellone o su una lavagna, in modo che siano ben visibili a tutti. In questa fase il docente si muoverà per la classe aiutando gli studenti nel processo e, se necessario, agendo da moderatore.

Fase 4 – Selezione delle proposte

Ora che tutte le idee sono sul tavolo, bisogna fare una selezione scartando quelle meno buone (o più difficilmente realizzabili). Per mantenere questo processo democratico, votate ogni singola proposta e poi stimate una classifica in base al punteggio. Solamente la “vincitrice” verrà presentata al resto della classe.

Fase 5 – Confronto in classe

A turno, ogni gruppo sceglierà un portavoce che esponga la proposta elaborata. Al termine di ogni esposizione ci sarà un breve momento di confronto, dove ti sarà chiesto di esprimere la tua opinione. Cosa pensi delle idee formulate dai tuoi compagni? Come possono essere ulteriormente migliorate? Sii rispettoso del lavoro altrui, ma non esitare a guardare con occhio critico le proposte dei tuoi compagni. Tutti insieme potete arrivare a stabilire quale, tra le soluzioni proposte, vi sembra la più adatta.