Il dibattito è una disciplina scolastica molto diffusa nei Paesi anglosassoni, dove esistono delle vere e proprie competizioni in cui gli studenti si sfidano a colpi di dialettica. Nel corso di questa attività, lo studente non può scegliere la tesi da sostenere: in questo modo, potrebbe trovarsi nella condizione di difendere una posizione che non condivide, oppure che non conosce molto bene. Il sapersi documentare in maniera approfondita e la capacità di argomentazione saranno quindi gli unici strumenti a sua disposizione per poter uscire vincente dal confronto.

Obiettivi

L’attività permetterà allo studente di sviluppare le seguenti competenze chiave:

competenza di base in scienze;
• imparare a imparare;
• competenze sociali e civiche;
• consapevolezza ed espressione culturale.

Il progetto

Gli studenti lavoreranno in gruppo per organizzare un dibattito su un tema scientifico controverso; non solo dovranno documentarsi approfonditamente per riuscire a sostenere la propria tesi, ma dovranno anche sforzarsi di comprendere la posizione degli avversari.

Percorsi pluridisciplinari

L’attività può essere organizzata dal solo docente di scienze, oppure in collaborazione con il docente di italiano o quello di inglese.

Verso il nuovo esame

L’attività permette allo studente di sviluppare due abilità essenziali per il colloquio dell’esame di Stato: la capacità di argomentazione e la capacità di analizzare criticamente la propria esposizione, in modo da saperne valutare i punti di forza e di debolezza.

Un dibattito è una discussione strutturata tra due o più persone, incentrata su un singolo tema controverso. Gli oratori devono difendere la propria posizione presentando una serie di argomentazioni logiche, e il vincitore non è “chi ha ragione” (anzi, è spesso difficile stabilire ragione e torto, poiché si tratta di questioni con un risvolto etico) ma chi è più bravo ad argomentare. Mettiti alla prova insieme ai tuoi compagni! Alla fine dell’attività, con un gruppo di compagni avrai organizzato un dibattito su un tema scientifico di attualità raccogliendo informazioni a supporto della vostra tesi e delineando una strategia per sostenere la vostra posizione. Questa attività ti aiuterà a sviluppare diverse abilità che ti saranno utili durante il colloquio dell’esame di Stato, come raccogliere informazioni approfondite e progettare un discorso coerente e convincente.

Fase 1 – Scelta dell’argomento e divisione in gruppi

Discuti insieme alla tua classe per decidere il tema da affrontare nel corso del dibattito. Deve trattarsi di un argomento scientifico sufficientemente controverso, per esempio a causa dei suoi risvolti etici o pratici. Per aiutarvi nella scelta, nel box sottostante vi consigliamo alcuni possibili soggetti. Una volta definito il tema, la classe si dividerà in due grandi gruppi: gli studenti che corrispondono a un numero pari nel registro di classe costituiranno la fazione “pro”, mentre i dispari saranno “contro”.

Fase 2 – Documentazione

Svolgi una ricerca in Internet per raccogliere quante più informazioni possibili sull’argomento. Presta molta attenzione nel valutare l’attendibilità di ciò che trovi! Si tratta di temi “caldi”, sui quali molte persone pubblicano notizie non verificate o del tutto false. Una buona regola per capire se una pagina web è affidabile o meno è chiedersi: “Come fa questa persona a sapere queste cose? Avrebbe qualche interesse a mentire?”. In ogni caso, dai la preferenza a siti istituzionali (enti culturali; di ricerca; università; siti dello Stato; ecc.) e non fidarti delle notizie trovate sui social network. Durante questa fase è consigliabile prendere appunti, evidenziare i passaggi più importanti e fare degli schemi per aiutarsi nello studio.

Fase 3 – Preparazione del discorso

Ogni gruppo dovrà eleggere un proprio rappresentante: sarà lui o lei a sostenere il dibattito in prima persona. A questo punto, tutto il gruppo procederà a stilare una lista di argomenti a sostegno della propria tesi. Confronta gli appunti che hai preso durante la Fase 2 e discuti insieme ai compagni come strutturare il vostro discorso: quali sono i vostri punti di forza? Quali sono invece i punti deboli che i vostri avversari potrebbero sfruttare? Dovete essere preparati a ogni evenienza.

Fase 4 – Analisi critica

Quando ci si prepara per un dibattito non si deve mai trascurare la posizione dell’oppositore. Per poter ribattere efficacemente alle sue argomentazioni, infatti, devi prima conoscerle! Ogni gruppo dovrà provare a mettersi nei panni del gruppo avversario: quali sono i punti a favore della loro tesi? Quali strategie potreste adottare per ribattere? Per sostenere efficacemente un dibattito è necessario conoscere la posizione dell’altro almeno quanto la propria. In questa fase dovrete stilare una lista degli argomenti che gli avversari potrebbero usare per sostenere la propria tesi, proponendo delle possibili risposte per ognuno di essi. Ciò aiuterà il vostro rappresentante durante il dibattito. Ricordatevi che, come voi, anche il gruppo avversario farà una lista di possibili obiezioni ai vostri argomenti. Dovete quindi essere molto sicuri di ciò che sostenete.

Fase 5 – Il dibattito

Dopo tante fasi di preparazione, è arrivato il momento di sostenere il dibattito vero e proprio! Il docente farà da moderatore, assicurandosi che la discussione proceda senza divagazioni e cronometrando gli interventi degli oratori. Infatti, ognuno potrà parlare solo per un minuto prima di dover cedere la parola all’avversario. In questo modo si verrà a creare un “botta e risposta” piuttosto veloce. Il pubblico svolgerà un ruolo fondamentale, supportando il proprio rappresentante e intervenendo con domande (ricordatevi di chiedere sempre la parola alzando la mano, altrimenti il dibattito potrebbe trasformarsi in poco tempo in una gran confusione).