“Mi scuso per la lunghezza della mia lettera, ma non ho avuto il tempo di scriverne una più breve.”

Questa citazione, attribuita a Blaise Pascal, evidenzia come brevità e concisione siano doti che si sviluppano con il tempo e con la pratica. Nel corso della presente attività, gli studenti impareranno a fare una breve esposizione orale su un argomento scientifico: requisiti essenziali saranno semplicità, chiarezza e capacità di sintesi.

Obiettivi

L’attività permetterà allo studente di sviluppare le seguenti competenze chiave:

comunicazione nella madrelingua;
• competenza di base in scienze;
• imparare a imparare;
• competenze sociali e civiche.

Il progetto

Gli studenti lavoreranno prima individualmente e poi a coppie per preparare un’esposizione orale della durata di tre minuti. Ogni presentazione sarà incentrata su un argomento scientifico a scelta.

Percorsi pluridisciplinari

L’attività può essere organizzata dal solo docente di scienze, oppure in collaborazione con quello di italiano, di inglese, e di tecnologia.

Verso il nuovo esame

Una buona capacità di esposizione orale è essenziale affinché lo studente affronti serenamente il colloquio dell’esame di Stato. Questa attività, oltre a fornire agli studenti alcune linee guida di carattere generale, permetterà loro di fare pratica e di confrontarsi con i propri compagni.

Spiega ai tuoi compagni un fenomeno scientifico: dovrai essere chiaro e interessante, ma soprattutto breve! Infatti, avrai a disposizione solo tre minuti, al termine dei quali dovrai cedere “il palco” a un tuo compagno. Al termine dell’attività avrai preparato una breve presentazione orale di carattere scientifico. Il colloquio previsto per l’esame di Stato sarà incentrato su un’esposizione orale. Potrai impostarla in modo analogo a quanto farai nel corso di questa attività, anche se avrai a disposizione un intervallo di tempo un po’ più ampio e dovrai estendere l’oggetto del tuo discorso a più discipline.

Fase 1 – Assegnazione degli argomenti

Durante questa fase, ognuno di voi dovrà scegliere un fenomeno o un argomento scientifico e annotarlo su un pezzetto di carta che sarà consegnato, ripiegato, al vostro insegnante. L’argomento in questione deve essere interessante e e possibilmente riconducibile al vostro programma di scienze; per trovare l’ispirazione potete sfogliare il libro di testo o gli appunti presi in classe. Attenzione a non scegliere un tema troppo ampio: si avranno a disposizione solamente tre minuti per spiegarlo al resto della classe! Quando l’insegnante avrà raccolto tutti i foglietti, li estrarrà uno a uno assegnando un argomento a ogni studente.

Fase 2 – Documentazione

Adesso che ti è stato assegnato un argomento, devi raccogliere tutte le informazioni possibili su di esso. Per prima cosa, inizia consultando il libro di testo per vedere se c’è qualcosa a riguardo. Poi puoi approfondire facendo una ricerca in Internet: scegli con cura le parole chiave e filtra i siti in base alla loro affidabilità. Durante questa fase di documentazione è consigliabile prendere appunti, evidenziare i passaggi più importanti, fare degli schemi. Raggruppa tutto il materiale in maniera ordinata, così da poterlo studiare facilmente.

Fase 3 – Stesura della scaletta

Organizza le informazioni che hai raccolto secondo una scaletta; ti sarà utile per preparare il tuo discorso. Ecco come procedere.

Seleziona le cose importanti. Avrai poco tempo per parlare, per cui dovrai eliminare tutto ciò che è superfluo.
Ordina le informazioni in un elenco numerato. Non è necessario scrivere tutto il discorso, è sufficiente segnarsi i concetti fondamentali, così da avere una traccia da seguire al momento della tua presentazione.
Rileggi a voce alta. Ascoltati con attenzione: ti sembra di aver dimenticato qualcosa?

I punti si susseguono in modo logico? Quando sarai soddisfatto della tua scaletta, allora potrai passare alla fase successiva.

Fase 4 – Esercitazione in coppia

In questa fase dovrai lavorare in coppia con un compagno: in questo modo avrai qualcuno che ti ascolta e, se necessario, ti corregge. A turno, ognuno proverà la propria presentazione a voce alta, tenendo la scaletta come punto di riferimento. Tieni d’occhio il tempo (puoi usare l’orologio o il cronometro del c): rispettare il limite dei tre minuti è molto importante. Non ti scoraggiare se all’inizio il tempo sembrerà troppo poco, basterà un po’ di pratica per migliorare. Anche se la tentazione sarà forte, cerca di non parlare troppo velocemente e scandisci bene le parole.

Fase 5 – Esposizione in classe

Dopo tutta questa preparazione, è arrivato il tuo momento! A turno, tu e i tuoi compagni dovrete alzarvi davanti al resto della classe per fare la vostra esposizione. Il docente vi cronometrerà, e sarà assolutamente vietato superare il limite dei tre minuti. Ecco qualche consiglio per la tua esposizione orale.

Parla rivolto verso il pubblico. Sembra scontato, ma fai attenzione a non dare mai le spalle agli ascoltatori.
Cerca di stabilire un contatto visivo con quanti più ascoltatori possibili. Questo aiuta a instaurare un rapporto con il pubblico e aumenta il coinvolgimento.
Non divagare. Non farti prendere dal nervosismo o dall’ansia di non esserti spiegato bene: sii semplice e conciso.

Presta attenzione quando è il turno dei tuoi compagni: non solo potresti imparare delle cose interessanti, ma avrai anche l’occasione di capire quali sono gli errori più comuni durante le esposizioni orali. Cerca di mantenere un occhio critico e analizza i loro discorsi: che cosa funziona e che cosa faresti in maniera diversa? Come potresti aiutarli a migliorare? Quando tutti avranno avuto occasione di parlare, discutetene insieme.