Rivista Primaria news

Un pugno di libri

di Eva Pigliapoco e Ivan Sciapeconi

Primaria
20 - LUGLIO

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Ed eccoci arrivati al momento cruciale di tutto l’anno scolastico. No, non stiamo parlando delle ferie (che pure sono fondamentali), ma del periodo che gli/le insegnanti possono finalmente dedicare ai libri. In questo appuntamento, come ogni anno, vogliamo condividere un pugno di libri da leggere sotto l’ombrellone o in montagna. 

Per chi non ci ha seguiti nel 2021, la nostra idea funziona con un 5 + 5: cinque titoli per noi docenti e cinque da consigliare alle nostre classi. Cominciamo dai bambini e dalle bambine, ovviamente.

  • Pluk e gli animali da salvare, di Annie M. G. Schmidt e Fiep Westendorp, Lupoguido.

    Nel Grangrattacielo c’è un nuovo inquilino: Mordispiace, un bambino piuttosto selvaggio. Un giorno Pluk e Mordispiace si ritrovano in un terreno segreto dove il Meteorologo conduce i suoi esperimenti climatici. È una specie di gigantesco zoo, ma sotto vetro. Mordispiace è in vena di combinarne una delle sue e finisce per sfondare una delle grandi vetrate che separano due diverse zone climatiche. E adesso? Pinguini ai tropici, elefanti sotto la neve… e tutti si ammalano! Il Meteorologo deve ristabilire l’ordine più in fretta possibile, mentre Pluk pensa a portare in salvo gli animali. Ma cosa ne sarà di Mordispiace?(dai 6 anni)
  • Goro Goro, di Laura Imai Messina, Salani Editore.Una raccolta di fiabe e racconti dalle terre di Yamato, dove vivono creature straordinarie: demoni capricciosi, principesse innamorate, volpi dagli starnuti potentissimi…Il racconto più bello? Per noi il primo, che si intitola come un detto giapponese molto celebre: “Cadi sette volte, otto volte ti rialzi”. Una lettura gradevolissima per entrare nei temi dell’amicizia, del coraggio, della felicità, della resilienza e molto altro.(dai 7 anni)
  • La società segreta dei salvaparole, Enrico Galiano, Salani.Quando le parole iniziano a sparire, Samu pensa che in fondo non sia poi un gran problema. Meno parole significa meno cose da studiare e finché spariscono parole come marmitta o iconoclasta per lui va benissimo! Ma cosa succederebbe se ad andarsene fossero parole come marmellata, vacanze, amicizia, amore? Samu potrebbe perdere il suo migliore amico Nico, e certamente dovrebbe dire addio a ogni speranza di conquistare Rachele, la ragazza dai capelli corvini e i calzini spaiati che gli fa battere forte il cuore. No, è un rischio che Samu non può correre. È per questo che sceglie di diventare un Salvaparole. Ed è per questo che, con l’aiuto di una banda alquanto sgangherata, si lancerà a capofitto in un’avventura fatta di missioni clandestine, messaggi in codice e misteriosi rapimenti.(dagli 8 anni)
  • Dragostella, di Monica Tappa, All Around.Una collezione di strani sassi. Un diario. Due sorelle gemelle che nascondono un segreto. Il giorno che Erik, il vecchio artigiano che intaglia bastoni da passeggio nodosi e profumati, vede entrare le due ragazzine nel suo laboratorio, ai margini del bosco. capisce subito che il momento è arrivato. Perché la profezia sia compiuta bisogna addomesticare il Dragostella. E lui sa anche, perché così è scritto, che le due sorelle sono arrivate fino a lui per riuscirci. Una storia da leggere tutta d’un fiato.(dai 9 anni)
  • Quattro sorelle, di  Malika Ferdjouk, Pension Lepic.Come i Tre Moschettieri eran quattro, così anche le quattro Verdelaine sono cinque. Hanno perso i genitori da 19 mesi e 22 giorni e vivono a Vill’Hervé, una casa con qualche acciacco, affacciata sull’Atlantico, dove non mancano fantasmi, veri o presunti tali. Un romanzo familiare: le amicizie, gli amori, gli affetti e gli affanni di Enid, Hortense, Bettina, Geneviève e Charlotte. Gli intrecci di una vita quotidiana colorata dalle tinte forti di un’adolescenza ricca di sfaccettature, raccontati con uno stile vivo, intenso e scoppiettante.(dai 10 anni)

Ecco, invece, le letture consigliate per gli “adulti”, anche se sappiamo bene che la distinzione è discutibile. Diciamo che questi titoli sono decisamente più tosti dei precedenti.

  • Il diritto e il dovere di cambiare il mondo di Paulo Freire, edito da Il Margine.Se il titolo è impegnativo, il sottotitolo è un programma: “per una pedagogia dell’indignazione”. L’ultimo libro di uno dei più importanti teorici della pedagogia mondiale, una guida che non ha mai smesso di lottare contro la rassegnazione.
  • Didattica universale – Italiano per le classi 1-2-3 di Ivan Sciapeconi, Eva Pigliapoco e gruppo Ricerca e Sviluppo di Erickson.Abbiamo pensato a lungo se inserire anche questo titolo, visto che siamo entrambi autori e potrebbe essere percepita come auto promozione, ma la prima guida didattica Erickson meritava un rischio. E abbiamo deciso di correrlo.
  • Tutto quello che non ho imparato a scuola di Erling Kagge, edito da Einaudi Stile Libero.Kagge è un saggista che si fa leggere come un romanziere. Dopo “Il silenzio” e “Camminare”, ci accompagna nel mondo delle esperienze autentiche. Dal risvolto di copertina: “I nostri occhi, la nostra pelle, il nostro cervello non sono fatti per stare davanti a uno schermo. Abbiamo bisogno di boschi, montagne e orizzonti”. Può essere una prima indicazione su come trascorrere questa estate…
  • Il cacciatore di orchi, di Rosella Quattrocchi, Il Ciliegio.Chiara è un’assistente sociale.Incontrare persone, ascoltarne le storie, toccarne le sofferenze e la solitudine sono gli ingredienti di ciascuna giornata della sua vita, che dedica con passione al lavoro. Matteo è un bambino di prima media, schiacciato da un segreto inconfessabile che combatte rifugiandosi nella routine. La madre è incapace di capire il suo disagio e a lui non resta che sognare di diventare un cacciatore di orchi. Le vite di Chiara e Matteo scorrono parallele, fino a quando il bambino non riuscirà più a nascondere il suo disagio e si incontreranno, per camminare insieme lungo la strada che porterà Matteo a essere libero. A essere un bambino.
  • Vivi nascosto – un’indagine del club Montecristo di Fabiano Massimi, edito da Mondadori.È pur sempre estate e un bel giallo da leggere sotto l’ombrellone ci sta. Questo è un giallo particolare, perché i detective sono personaggi poco probabili e perché l’intreccio… beh, Fabiano Massimi è una certezza.

Ecco qua, dieci titoli. Forse sono tanti, forse sono pochi, ma quel che conta è che passiate un’ottima estate e che torniate carichi e cariche, a settembre. Vi aspettiamo, ciao!

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