Eventi Secondaria di secondo grado Arte Le Umanistiche Live - A occhi aperti

30 Novembre 2021 - 1 ora

Arte e architettura del Novecento: un dialogo ininterrotto

Le Umanistiche Live - A occhi aperti

con  Valerio Terraroli, Roberto Dulio

Rivolto alle/ai docenti della scuola secondaria di secondo grado

Intervento

Da quando, a Vienna, a cavallo tra XIX e XX secolo, nel pieno della Secessione, si è concretizzata la ricerca di una Gesamtkunstwerk, un’opera d’arte totale, la cultura artistica novecentesca ha incluso le ricerche architettoniche all’interno di un rapporto integrato con le contemporanee ricerche figurative, in un dialogo che, pur non escludendo specificità linguistiche e divergenze funzionali, è proseguito fino ai nostri giorni. Vogliamo indagare insieme alcuni aspetti di questo ricchissimo e stimolante tema.

Parliamo di:

  • Architettura come forma di arte e di espressione; può sembrare un controsenso, visto che l’architettura è vincolata da specifiche esigenze funzionali alle quali, almeno in parte, le arti figurative si sottraggono. Questa nuova interazione è conseguenza di un diverso modo di definire e concepire l’opera d’arte?
  • Quanto in questo rapporto di reciproca interazione fra architettura e arti visive ha giocato la nascita e lo sviluppo del design industriale? 
  • La più recente contemporaneità ha contribuito a dare volto e nome a professionisti dell’architettura che sono diventati delle vere e proprie “archistar”, note anche al grosso pubblico. in che modo, anche a livello didattico, la loro notorietà può essere un mezzo di approccio e di avvicinamento degli studenti allo studio dell’architettura del Novecento?
  • Architettura e arte/architettura per l’arte: tra gli esempi più belli e anche controversi di architettura contemporanea troviamo musei, in Italia e all’estero, che hanno rivoluzionato non solo l’idea del museo ma anche quello che si può fare in un museo, trasformandolo da luogo di conservazione a luogo di attivazione della conoscenza dell’arte e del patrimonio. 

Relatori

Valerio Terraroli, docente presso l’Università di Torino di Storia dell’arte contemporanea e Storia delle arti decorative (tra il 2001 e il 2012) e, dal gennaio 2013, di Storia dell’arte contemporanea, Storia della critica d’arte e Storia delle arti decorative presso l’Università di Verona. Qui dirige il Centro di ricerca “Rossana Bossaglia” per le arti decorative, la grafica e le arti dal XVIII al XX secolo (dal 2015). Membro del Comitato Scientifico della Fondazione Brescia Musei dal 2015, membro del Comitato Scientifico del Collegio Universitario Luigi Lucchini di Brescia dal 2013; Socio dell’Ateneo di Salò; Socio dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia. Svolge intensa attività di curatela di mostre ed eventi culturali sia in Italia che all’estero. Attivo anche come curatore di interventi culturali di natura divulgativa per il pubblico nel territorio nel quale vive e insegna (Lombardia, Veneto). È autore per Rizzoli Education di libri di testo di Storia dell’arte per la scuola secondaria di secondo grado.

Roberto Dulio (1971) è professore associato di Storia dell’architettura al Politecnico di Milano. Si occupa della cultura architettonica moderna e contemporanea e dei suoi rapporti con l’arte e la fotografia. Ha curato mostre, pubblicato libri e saggi. È stato redattore della rivista «L’architettura cronache e storia» e collaboratore di altre testate di architettura tra le quali «Casabella» e «Domus». Tra i suoi libri: Aldo Andreani 1887-1971, visioni, costruzioni, immagini (con Mario Lupano, 2015); Un ritratto mondano. Fotografie di Ghitta Carell (2013); Introduzione a Bruno Zevi (2008); Giovanni Michelucci 1891-1990 (con Claudia Conforti e Marzia Marandola, 2006).

 

 

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