Eventi Secondaria di secondo grado Biologia

4 Ottobre 2022 - 1 ora

Api: le specie più a rischio e più importanti per la tutela della biodiversità e degli ecosistemi

Le Scienze Live

con  Ilaria Falconi

Rivolto alle/ai docenti della scuola secondaria di secondo grado

Intervento

Gli organismi impollinatori quali le api, i bombi e le farfalle sono fondamentali per il funzionamento degli ecosistemi in quanto interagendo col mondo vegetale permettono alle piante di completare il loro ciclo riproduttivo.

L’impollinazione è fondamentale per il mantenimento dell’equilibrio ecologico e della biodiversità. Dall’analisi degli studi elaborati dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), emerge che 71 delle circa 100 specie di colture che forniscono il 90% del cibo nel mondo sono impollinate dalle api. Si calcola che a livello mondiale tali organismi siano responsabili dell’impollinazione di più del 75% di tutte le colture e di oltre il 90% delle piante selvatiche.

Gli organismi impollinatori garantiscono la sicurezza alimentare poiché con l’impollinazione sostengono la produzione di cibo diversificato e di qualità in grado di assicurare il progresso e il benessere degli uomini.

L’ape, inoltre, si è rivelata un eccellente sentinella ambientale o indicatore biologico di diverse sostanze contaminanti presenti nei tre elementi (aria, acqua e suolo) dove esse si trovano disperse essendo in grado di fornire importanti indicazioni sulla qualità ecologica e sulla presenza di fonti di contaminazione ambientale in un dato territorio.

Tuttavia, a partire dal 2008, la funzione svolta dagli insetti impollinatori è a rischio perché la moria delle api ha dimezzato la popolazione negli alveari italiani. Pertanto si illustreranno le possibili soluzioni da attuare al fine di incrementare la biodiversità e arrestare il declino degli organismi impollinatori.

Relatrice

Ilaria Falconi, tecnologa di ricerca di terzo livello al CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, collaboratore di redazione Teknoring e consigliere nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale con laurea in Scienze ambientali, specializzazione in Monitoraggio e riqualificazione ambientale, master in Analisi e mitigazione del rischio idrogeologico e master in Europrogettazione europea.

 

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